Persone tossiche: chi sono, cosa fanno e come proteggersi

Di Deborah Disparti.

Come individuare le persone tossiche e cosa fare per proteggersi da loro? Ecco come riconoscerle e come evitare di diventarne le vittime.

Chi sono le persone tossiche?

Persone tossiche
Persone tossiche — Fonte: getty-images

Sempre di più sui social sentiamo parlare di persone e relazioni tossiche. Questa comunicazione, sebbene motivata dall’intento di informare e sensibilizzare, se non fatta in modo adeguato, porta talvolta ad aumentare lo stigma e la generalizzazione di alcuni comportamenti e caratteristiche personali.
Nei racconti che vengono fatti sulle cosiddette persone tossiche, i punti in comune risultano essere sempre:

  • aggressività;
  • tendenza alla manipolazione;
  • invalidazione dei sentimenti e delle emozioni altrui;

Tutti questi comportamenti (e molti altri), se ci pensiamo bene, possono in realtà essere messi in atto da ognuno di noi ad un certo punto della vita nei confronti di alcune persone per i più svariati motivi. Questo non ci definisce in automatico persone tossiche. Piuttosto, se ci fermiamo a guardare, possiamo notare che la maggior parte di noi modifica (anche se di poco) il suo atteggiamento in base alla relazione e al contesto in cui si trova. Per questo motivo è bene non prendere come verità assoluta quegli identikit preconfezionati che spingono ad additare e stigmatizzare alcune categorie di persone, come ad esempio chi soffre di alcuni disturbi di personalità, che certo non sono da giustificare, ma quanto meno da riconoscere. Sarebbe quindi più opportuno parlare di comportamenti e atteggiamenti tossici, piuttosto che di persone. In questo modo ognuno di noi può più facilmente identificarli in sè e negli altri e proteggersi o spingere al cambiamento della situazione.

Come riconoscere i comportamenti tossici

I comportamenti tossici possono essere identificati come quei comportamenti ripetuti e mantenuti nel tempo che ledono il benessere e/o la libertà propria e altrui, all’interno di una relazione stretta. Le cause di questi comportamenti possono essere differenti: carattere, tratti di personalità, vissuti e apprendimenti da parte di figure significative.
A lungo andare portano ad un deterioramento della relazione e ad un malessere forte nella persona che ne è oggetto.


Non ci sono però dei comportamenti standard (eccetto la violenza non consensuale) che possono essere definiti come tali, ma questo può variare in base alla relazione specifica ed al contesto in cui si verificano. Questa relatività vale per tutto ciò che ha a che fare con il comportamento umano. Per identificarli esiste quindi un unico metro di valutazione: il vissuto soggettivo di chi li subisce.
Questo infatti è l’unico parametro che ci permette di definire se all’interno di quel rapporto siano presenti questi comportamenti. è anche il motivo per cui è fondamentale astenersi dal giudicare il vissuto altrui, in quanto si tratta di un aspetto talmente soggettivo da non poter essere valutato a priori.
Attenzione però: dicendo questo si potrebbe pensare che alcune vittime di manipolazione non possano essere definite tali, non ritenendo dannosi questi comportamenti. In questo caso, dobbiamo allora fare appello alla consapevolezza: non è vero che non stiano male, semplicemente non ne sono ancora consapevoli.

Come proteggersi dai comportamenti tossici

Come abbiamo visto, i comportamenti tossici possono essere molto variabili, e per questo motivo
non esiste una tecnica specifica per poterci proteggere. Ciò che possiamo fare però è lavorare su
di noi per:

  • aumentare i nostri livelli di consapevolezza;
  • imparare a mettere sempre limiti e confini all’interno delle relazioni;
  • accrescere la sicurezza in noi stessi e nei nostri valori;
  • fidarci dei nostri stati emotivi di allerta;
  • essere aperti al confronto con persone di fiducia (che talvolta capiscono la situazione prima di noi);
  • lavorare sui nostri schemi relazionali se ci accorgiamo di trovarci spesso in relazioni dannose;
  • accrescere la nostra indipendenza, così da non aver necessariamente bisogno che siano gli altri a soddisfare i nostri bisogni;
  • aumentare la nostra capacità di pensiero critico;

Tutte queste skills sono indispensabili per evitare di trovarci in situazioni di grande sofferenza e per costruire relazioni sane e di valore.

Si tratta di capacità che spesso ci vengono insegnate, o apprendiamo da chi ci circonda. Questo potrebbe non succedere se cresciamo in ambienti malsani, rendendo ancora più importante intraprendere un percorso psicologico che aiuti a svilupparle.

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