Percy Jackson e gli dei dell'olimpo - Il ladro di fulmini: scheda libro

Di Redazione Studenti.

Scheda libro di Percy Jackson e gli dei dell'olimpo - Il ladro di fulmini di Rick Riordan. Trama e commento del libro fantasy

PERCY JACKSON E GLI DEI DELL'OLIMPO

Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo è un libro di Rick Riordan
Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo è un libro di Rick Riordan — Fonte: getty-images

Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo - Il ladro di fulmini è un libro di Rick Riordan. Il genere è fantasy.

La trama in breve: Percy Jackson è un dodicenne con molti problemi personali e scolastici, che poi si scopre di essere il figlio del dio greco Poseidone e quindi di essere un semidio.

Dopo questa rivelazione viene mandato al campo mezzosangue, dove sono riuniti tutti i semidei della sua epoca per allenarsi e diventare in grado di combattere contro le creature mitologiche fuori dal campo.

Nel frattempo a Zeus viene rubata la folgore, simbolo del suo potere, e il dio accusa ingiustamente il figlio di Poseidone. Percy, per scagionarsi dalle accuse, decide di recuperare la folgore e riconsegnarla insieme ai suoi amici Grover (un satiro) e Annabeth (figlia di Atena). Dopo tante avventure e tanti scontri con creature mitologiche recupera la folgore ed evita una guerra catastrofica tra gli dei.

PERCY JACKSON: COMMENTO PERSONALE

Questo è sicuramente un libro bello, ma dedicato ai ragazzi: è un po’ troppo infantile per un adulto. Lo stile di scrittura di Rick Riordan è semplice, scorrevole e leggero e si riesce a leggere tutto il libro in un sol fiato.

Molto carina l’idea di inserire gli antichi dei dell’Olimpo nella nostra epoca anche se è un po’ bizzarra l’allocazione della loro dimora in cima all’Empire State Building.

Percy Jackson inizialmente era un ragazzo apparentemente normale con problemi di dislessia, iperattività e un disturbo da deficit dell’attenzione, ma poi proseguendo con la lettura si scopre che erano tutti dei pregi per valorosi guerrieri semidei: la
dislessia era causata dal cervello che era impostato per il greco antico quindi non riusciva a leggere nessun’altra lingua se non il greco, l’iperattività invece era causata dalla continua attenzione e dai continui riflessi pronti a difendersi da un nemico.

Prima di leggere il libro avevo guardato il film, ma quest’ultimo non mi era piaciuto troppo. Ho apprezzato molto di più il libro, al punto che ho deciso di leggere anche gli altri libri della saga.