Ossimoro: pronuncia, significato ed esempi famosi

Di Redazione Studenti.

Ossimoro: significato, pronuncia, etimologia della parola e spiegazione con esempi della figura retorica usata soprattutto in poesia.

Cos'è l'ossimoro

Cos'è l'ossimoro
Cos'è l'ossimoro — Fonte: istock

L’ossimoro (attenzione, la pronuncia ha l’accento sulla i, Ossìmoro) è una figura retorica che unisce dal punto di vista sintattico due termini opposti fra loro, dando origine a una sorta di paradosso apparente ed è molto usato in poesia. L’ossimoro viene utilizzato come scelta stilistica per dare enfasi e forza a un testo o a una singola espressione: il paradosso che crea costringe il lettore alla riflessione, mettendo in risalto il senso delle parole.

È un tipo di figura retorica molto utilizzata in poesia, anche a firma di illustri scrittori del passato (di seguito troverai una serie di frasi ed esempi famosi).

Ossimoro, etimologia

La parola Ossimoro deriva dal greco oksýmōron, parola formata dall'unione di oksýs = acuto, perspicace e mōrós = sciocco, stupido.

Per questa ragione, l'ossimoro è la figura retorica che nasce dal contrasto tra opporti, accostati fra loro.

Ossimoro: esempi famosi

Due esempi celebri di ossimoro si trovano in Giovanni Pascoli: lucida follia e tacito tumulto.

Ma c’è un altro, ben più noto passo, che contiene un ossimoro: l’Infinito di Giacomo Leopardi: E il naufragar m’è dolce in questo mare.

E ancora, Alessandro Manzoni nell’Adelchi parla di provida sventura.

Ma che dire del titolo del più celebre libro di Milan Kundera, L’insostenibile leggerezza dell’essere?

Figure retoriche

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Ossimoro: FAQ

    Domande & Risposte
  • Cosa vuol dire il termine ossimoro?

    Ossimoro deriva da oksýmōron, parola greca che accosta due termini opposti fra loro, oksýs e mōrós, acuto e sciocco.

  • Che differenza c'è tra antitesi e ossimoro?

    L'ossimoro accosta due termini diversi tra loro, per creare un contrasto. L'antitesi accosta anch'essa termini diversi, anche a distanza, ma i termini fanno riferimento a espressioni diverse. Ad esempio: Pace non trovo e non ho da far guerra.