Orlando Furioso di Ludovico Ariosto | Video

Di Redazione Studenti.

Orlando Furioso: in questo video la docente Martina Di Primio ci spiega il poema epico cavalleresco di Ludovico Ariosto

ORLANDO FURIOSO

Orlando Furioso: analisi e commento. Video a cura di Martina Di Primio
Orlando Furioso: analisi e commento. Video a cura di Martina Di Primio — Fonte: redazione

L'Orlando Furioso è un poema epico cavalleresco in ottave composto da Ludovico Ariosto, poeta al servizio degli Estensi a Ferrara. Egli lavorò all'opera per circa 30 anni, fino al 1532, quando pubblicò la terza edizione in 46 canti. Ariosto riprese la narrazione da dove si era interrotto Boiardo con il suo Orlando Innamorato, per un totale di 40mila versi. Il poema è dedicato al cardinale Ippolito D'Este. 

I FILONI PRINCIPALI

Definire bene tutta la trama dell'Orlando Furioso è quasi impossibile perché presenta moltissime sotto-trame. Possiamo però individuare tre filoni principali: 

  • La guerra tra i Franchi (Carlo Magno) e i Saraceni;
  • La follia di Orlando: il cavaliere perde il senno a causa dell'amore non ricambiato per Angelica, la bellissima principessa del Catai, che sposerà il cavaliere Medoro;
  • Le vicende di Ruggiero e Bradamamente, gli unici che coroneranno il loro amore. Il motivo encomiastico: Ruggiero sarà il progenitore della stirpe degli estensi. 

IL PROEMIO

I primi due versi del proemio recitano: 

"Le donne, i cavallier, l'arme, gli amori,

le cortesie, l'audaci imprese io canto"

Nel proemio, con il doppio chiasmo, troviamo i due temi principali: la guerra e l'amore. Ariosto riprende:

  • Il ciclo carolingio: le gesta di Carlo Magno e dei suoi paladini contro i Saraceni (il tema della guerra);
  • Il ciclo arturiano: il mito di Re Artù e i cavalieri della tavola rotonda (tema dell'amore). 

LA TECNICA NARRATIVA

Per quanto riguarda la tecnica narrativa bisogna tenere a mente che avvengono tantissime azioni che avvengono contemporaneamente in spazi diversi, motivo per cui Ariosto usa la tecnica a incastro. I numerosi fili narrativi di cui il poema si compone si sviluppano in parallelo: il racconto di una vicenda, interrotto nel momento di massima tensione, viene ripreso e poi nuovamente lasciato in sospeso. Ariosto lo fa per creare suspense e invogliare il lettore a proseguire nella lettura. 

Ciò che muove l'intera storia è la ricerca di un oggetto del desiderio. Nei romanzi arturiani la ricerca aveva un valore mistico-religioso, nell'Orlando Furioso assume un carattere profano o laico: tutti i personaggi cercano qualcosa di materiale, come una donna, un elmo, una spada, un cavallo. Addirittura Astolfo si reca fin sopra la luna per cercare il senno di Orlando!

LINGUA E METRICA

Metrica: il poema è in ottave, il metro tradizionale della poesia cavalleresca. Ogni strofa è composta da 8 endecasillabi con rima AB AB AB CC. 

Lingua: nella terza edizione Ariosto si rifà ai criteri linguistici di Pietro Bembo, compiendo una toscanizzazione del testo. Il modello è Petrarca, con il fiorentino del 1300, anche se la lingua è più variegata. 

Guarda il video della docente Martina Di Primio: