Origine dei continenti: deriva dei continenti e tettonica delle placche

Di Redazione Studenti.

Dalle deriva dei continenti di Alfred Wegener alla Tettonica delle placche: quali sono e da dove nascono i continenti della Terra

NASCITA DEI CONTINENTI

Origine dei continenti
Origine dei continenti — Fonte: istock

Secondo il pensiero comune i continenti della Terra sono in tutto cinque: Asia, Africa, America, Europa, Oceania. Ma è proprio così? Secondo qualcuno a questa lista va aggiunto un sesto continente: l'Antartide. Ma c'è anche chi considera l'America in Settentrionale e Meridionale, arrivando così a contare in tutto sette continenti.

DERIVA DEI CONTINENTI

Che ci fosse una relazione fra la forma e la posizione dei continenti terrestri, lo aveva capito nel XVII secolo già Francis Bacon. Ma bisognerà aspettare il Novecento perché un altro scienziato, Alfred Wegener, sintetizzi efficacemente le cause di questa relazione. Grazie a lui iniziamo a parlare di origine dei continenti e, più nello specifico, di deriva dei continenti.

Secondo questa teoria i continenti un tempo erano con ogni probabilità uniti fra loro: tracce di questo si hanno nei fossili comuni rinvenuti in Africa e America Meridionale, e persino nella forma di questi due continenti. La sensazione, insomma, è che i due continenti si siano progressivamente allontanati tra loro, come fossero alla deriva, appunto. Naturalmente, questo avrebbe riguardato anche gli altri continenti, anch'essi parte del "blocco unico" iniziale.

Questo allontanamento sarebbe avvenuto milioni di anni fa:

  • 200 milioni di anni fa il continente unico, la Pangea, era circondato da un unico oceano, detto Panthalassa.
  • 180 milioni di anni fa sarebbe avvenuta la spaccatura della Pangea in due continenti, Laurasia e Gondwana, separati dal Tetide.
  • 130 milioni di anni fa si sarebbero delineati i continenti per come li conosciamo oggi.

DERIVA DEI CONTINENTI E TETTONICA DELLE PLACCHE

Un'evoluzione della teoria dei continenti - anzi, una sistematizzazione, per meglio dire - viene dalla teoria della Tettonica delle placche, che risale agli anni '60 del secolo scorso.

La parte più esterna della crosta terreste, ovvero la litosfera, è composta da 20 placche - dette anche zolle - che galleggiano su uno strato inferiore, l'astenosfera. Grazie a questi movimenti, le placche possono avvicinarsi o allontanarsi tra di loro, dando vita a dei fenomeni distinti:

  • La fossa tettonica, ovvero una grande frattura originata dall'allontanamento delle placche, come si può notare anche visivamente dalla Great Rift Valley in Kenya
  • La formazione di un nuovo mare, come accaduto tra la zolla sudafricana e quella sudamericana, che continuano ad allontanarsi ancora oggi
  • La subduzione, quando due placche oceaniche si scontrano e una placca "scivola" sotto all'altra, trasformandosi parzialmente in magma e dando origine, ad esempio, ad archi vulcanici insulari.
  • La subduzione, di nuovo, quando però a scontrarsi sono una placca continentale e una oceanica e quest'ultima sprofonda sotto l'altra. Anche in questo caso i materiali di cui è composta la placca oceanica si fondono e diventano magma. Questo può aumentare i fenomeni vulcanici e i terremoti.
  • L'orogenesi, ovvero la formazione di catene montuose quando due placche continentali della stessa densità si scontrano fra loro. 
  • La nascita di una faglia, quando due placche si scontrano, ma iniziano a scorrere lungo una linea di contatto. In California c'è la Faglia di San Andreas, attualmente una delle zone più sismiche del mondo.
    Domande & Risposte
  • Quanti e quali sono i continenti?

    Secondo qualcuno i continenti sono cinque: Africa, Asia, America, Europa e Oceania. Per qualcun altro a questi va aggiunto l'Antartide. C'è poi chi divide l'America in due: settentrionale e meridionale.

  • Chi ha ipotizzato per primo la deriva dei continenti?

    Alfred Wegener.

  • Cosa si intende per Tettonica delle placche?

    La tettonica della placche è una teoria scientifica che spiega a cosa sia dovuto (e quali conseguenze abbia avuto) il movimento delle placche (o zolle) di cui la crosta terrestre è composta.