Orientarsi nelle STEM: come scegliere il proprio percorso scientifico

Sei interessato alle discipline STEM ma non sai quale percorso universitario intraprendere? Ecco una guida che ti aiuterà a scegliere il tuo corso di studio

Orientarsi nelle STEM: come scegliere il proprio percorso scientifico
getty-images

Orientarsi nelle STEM

Orientarsi nelle STEM: come scegliere il proprio percorso scientifico
Fonte: getty-images

Ti interessa la scienza ma ancora non sai da che parte cominciare per scegliere il tuo percorso universitario? Se la risposta è sì, questo è l’articolo che fa per te.

Molto spesso alle scuole superiori non si ha un’idea chiara di quali siano gli sbocchi lavorativi delle discipline scientifiche, comunemente raggruppate sotto l’acronimo STEM (Science, Tenchnology, Engineering and Mathematics), per cui diventa difficile scegliere in modo consapevole come proseguire i propri studi… anche perché i corsi di laurea STEM sono decine e tutti estremamente diversi tra loro.

Discipline STEM: quali sono

Tra le varie macro aree individuabili distinguiamo le scienze pure (come chimica, fisica o matematica), le ingegnerie (meccanica, elettronica, civile, energetica etc), le scienze biologiche (come biologia o biotecnologie) e le discipline informatiche (informatica, data science e simili).

Un primo dubbio estremamente diffuso consiste nella distinzione tra percorsi di scienze pure e ingegneristici: “Amo lo spazio: dovrei scegliere astrofisica o ingegneria aerospaziale?

Molto dipende da cosa ti interessa di più: preferiresti studiare i meccanismi fisici e capire come funzionano i corpi celesti oppure progettare un razzo basandoti sulla fisica? Vorresti conoscere le leggi della natura in sé oppure applicarle per costruire una macchina?

Nel primo caso, i tuoi interessi sono più allineati con una scienza pura, che mette al centro la comprensione dei fenomeni naturali a prescindere da eventuali applicazioni, mentre nel secondo caso con l’ingegneria, che prende le conoscenze scientifiche per farne applicazioni, tra le quali macchine, software, strutture dati, impianti e molto altro ancora.

È possibile che le due strade possano ricongiungersi a un certo punto, ad esempio procedendo da fisica o astrofisica verso strade più applicative e tecniche, ma l’impostazione iniziale risulta estremamente diversa.

Discipline STEM: gli sbocchi lavorativi

Oltre a questo, sono diversi anche gli sbocchi lavorativi: tendenzialmente, la maggior parte dellə ingegnerə sfocia a lavorare in azienda, mentre chi sceglie una scienza pura tende ad indirizzarsi verso la ricerca e la carriera accademica, oppure l’insegnamento. Si tratta di mondi vicini che offrono però stili di vita diversi sia in termini di ritmi e tipologia di lavoro sia in termini di stipendio.

Ad ogni modo, è universalmente riconosciuto che lə laureatə in discipline STEM sono tra lə più richiestə nel mondo del lavoro, e anche tra lə più remuneratə, tanto in Italia quanto all’estero, e che la domanda relativa a questo tipo di professioni è in continua crescita ovunque a causa del rapido sviluppo tecnologico della nostra società, ormai in atto da decenni e che non sembra affatto destinato ad arrestarsi. Quindi, se la tua preoccupazione è trovare lavoro, ti puoi rilassare.

Discipline STEM: i punti di forza

Inoltre, le lauree in discipline scientifiche sono estremamente versatili: con una laurea in fisica, ad esempio, puoi ritrovarti a fare ricerca in un enorme laboratorio d’avanguardia o in un piccolo ufficio con pochə colleghə, programmare, fare analisi dati, lavorare in banca, in azienda o nella divulgazione, insegnare e tantissimo altro ancora! Una volta acquisite le conoscenze base, è piuttosto facile infatti spaziare da un ambito all’altro, e soprattutto a partire dalle scienze pure ci si può specializzare in moltissimi campi super diversi tra loro.

Oltre a questo, una laurea scientifica ti offre l’opportunità di viaggiare molto: se ti piace l’idea di cambiare città o nazione di tanto in tanto, spostarti in giro per il mondo per conferenze, workshops o in cerca di finanziamenti migliori, l’universo STEM è perfetto per te.

Certo, questo significa anche precarietà e incertezza, aspetti negativi con cui bisogna fare i conti e che possono rivelarsi più pesanti a mano a mano che si cresce… e che è bene avere presenti dall’inizio.

Orientamento: come scegliere la disciplina STEM più adatta a te?

Orientamento: come scegliere la disciplina STEM più adatta a te?
Fonte: getty-images

Ma veniamo al dunque: come navigare le discipline STEM per trovare quella perfetta per te? L’ideale sarebbe conoscere anche vagamente quello che si fa in ogni corso di laurea scientifico e quali sono le prospettive di carriera cha apre, ma soprattutto all’inizio questo processo può risultare lungo, complesso e labirintico

Il modo migliore per iniziare a orientarsi è partecipare alle iniziative aperte al pubblico organizzate da università o enti di ricerca, come open days, notti bianche e festival scientifici vari ed eventuali.
Tra gli eventi annuali più importanti e diffusi c’è ERN, la European Researchers’ Night, che ogni ricorre verso la fine di settembre di ogni anno e coinvolge migliaia di ricercatrici/ori e centri di ricerca che organizzano incontri divulgativi rivolti alla cittadinanza e aprono le porte di moltissimi laboratori.

È poi utilissimo interfacciassi direttamente con chi opera nelle STEM: se ti imbatti in una persona che ti ispira fiducia, svolge un lavoro interessante o che semplicemente ti incuriosisce, vai a parlarci! Manda una mail, esprimi i tuoi dubbi, chiedi di prendere un caffè o di poter visitare un laboratorio - in moltissimi casi la risposta sarà sì, e questo tipo di incontri a volte possono fare un’enorme differenza sia a breve sia a lungo termine. Se poi trovi una persona che fa proprio il lavoro dei tuoi sogni, studia il suo CV e prova a fare gli stessi passi, facendoti consigliare direttamente da lei o da chi ricopre un ruolo simile.

Lasciati poi ispirare dalla scienza: libri divulgativi, cicli di conferenze, documentari e chi più ne ha più ne metta. È possibile che a un certo punto tu trovi qualcosa che ti appassioni come nient’altro, e che tutto diventi immediatamente limpido, proprio grazie alla passione e alla curiosità che senti - ascoltale! L’istinto è fondamentale.

Per me questo è successo con le immagini del cosmo quando ero molto piccola: sui libri vedevo stelle, nebulose, buchi neri, e ho sempre pensato “Quanto vorrei poterci andare e vederli, riavvolgere il nastro del tempo e osservare l’inizio e la fine dell’universo!”. Col tempo ho capito che il modo migliore per tentarlo era studiare fisica, e da allora ho sempre continuato ad innamorarmene.

Approfondimenti utili

Guarda il video per capire qual è la laurea STEM più adatta a te

Un consiglio in più