Orientamento in uscita: servizi di orientamento al lavoro e job placement delle università. Cosa sono e come funzionano

I servizi di orientamento in uscita permettono agli studenti e ai neolaureati di entrare agevolmente nel mondo del lavoro: quali sono e come funzionano

Orientamento in uscita: servizi di orientamento al lavoro e job placement delle università. Cosa sono e come funzionano

Orientamento in uscita: quali sono i servizi e come funzionano

Le università del nostro Paese supportano i loro studenti prima, durante e dopo gli studi. Qualsiasi ateneo, infatti, prevede servizi e organizza attività che sono dedicate agli iscritti e a chi ha appena ottenuto la laurea al fine di rendere più agevole e proficua l’intera esperienza universitaria.

Tra i vari servizi disponibili ci sono quelli di orientamento in uscita, ovvero delle procedure, corsi, colloqui e così via, che aiutano i futuri e i neolaureati ad entrare con consapevolezza nel mondo del lavoro. Scopriamo insieme come funzionano.

Orientamento al lavoro: che cosa è

Tra i vari servizi di orientamento in uscita le università mettono a disposizione dei loro studenti quelli destinati all'orientamento al lavoro. Molto simili - e in alcuni casi equivalenti - a quelli del Job Placement, sono dei servizi indirizzati a studenti e giovani laureati che utilizzano strumenti e laboratori pratici per un supporto allo sviluppo della propria occupabilità.

L'obiettivo è quello di favorire la consapevolezza e la capacità di avviare azioni di ricerca attiva del lavoro efficaci. Il tutto, come è possibile intuire, valorizzando le risorse personali in funzione del percorso di studi effettuato e delle proprie aspirazioni professionali.

Come funziona

Al fine di ottenere quanto espresso sopra, i vari atenei sparsi in tutto il territorio italiano prevedono l'uso di diversi strumenti che servono per elaborare un piano d’azione efficace in relazione al lavoro.

Va però specificato che ogni università segue le sue regole, e per questo i servizi disponibili non sono gli stessi ovunque.

Orientamento al lavoro: i servizi disponibili

Parlando in generale, i servizi di orientamento al lavoro sono:

  • consulenze individuali: esplorazione dei profili occupazionali in uscita dal corso di studio di provenienza e l’identificazione di un piano di azione che possa portare a dei risultati effettivi;
  • bilancio di competenze: percorso di consulenza articolato in più incontri che ha lo scopo di approfondire diversi aspetti, di fornire maggiore consapevolezza delle proprie abilità e capacità e di definire un vero e proprio progetto professionale;
  • aiuto nella stesura del CV: sia in italiano che in inglese, insieme alla scrittura della lettera motivazionale, anche per specifiche candidature;
  • laboratori pratici di orientamento al lavoro: servono ad aiutare studenti e neolaureati a muovere i primi passi nel mondo del lavoro e a prendere decisioni sul proprio futuro professionale con maggiore consapevolezza.

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Cos’è il Job Placement

Anche il Job Placement è un servizio di orientamento in uscita destinato agli studenti e ai neolaureati. Esso si occupa dell’inserimento nel mercato del lavoro, sempre con l’obiettivo di agevolare l’inizio della carriera professionale.

Grazie a questo servizio, infatti, è possibile coniugare il proprio percorso di studi con i profili professionali richiesti dal mercato del lavoro sia locale, che nazionale e internazionale.

I vantaggi sono anche per le imprese e le aziende che in questo modo riducono i tempi e i costi nella ricerca del personale.

Come funziona

Nella maggior parte delle università l’ufficio universitario che si occupa del Job Placement organizza tirocini destinati ai neolaureati e colloqui individuali di orientamento in uscita.

Ogni ateneo segue regole specifiche attraverso cui potervi applicare, e per questo è fondamentale visionare il sito istituzionale di vostro interesse.

I servizi offerti

Come nel caso dell’orientamento al lavoro, anche per il Job Placement i servizi offerti cambiano di ateneo in ateneo. A livello generale, tuttavia, possiamo riassumerli in:

  • organizzazione di tirocini;
  • gestione dei rapporti con le imprese;
  • invio alle imprese che ne fanno richiesta delle informazioni sui profili professionali dei laureati;
  • offre ai laureati dei percorsi di accompagnamento per gestire in maniera e autonoma la ricerca attiva del lavoro;
  • promuove iniziative volte a moltiplicare le opportunità di lavoro;
  • organizza Career Day, una giornata di incontro fra aziende e laureati.

Come funziona il Career Day

Tra i vari servizi di orientamento in uscita c’è la possibilità di partecipare al Career Day. Si tratta di una giornata, che corrisponde in realtà a una vera e propria fiera annuale del lavoro, durante la quale aziende, studi professionali e cooperative che sono interessate ad assumere possono incontrare gli studenti e i laureati provenienti da tutte le facoltà dell’università che lo ha organizzato.

Si tiene ogni anno ed è spesso obbligatorio registrarsi all’evento per poter visionare l’elenco delle aziende partecipanti e le posizioni aperte alle quali mandare il proprio CV.

Durante la giornata, invece, è possibile prendere parte alle presentazioni aziendali ed interfacciarsi con i rappresentati delle varie imprese presenti alla fiera.

Altri utili servizi di orientamento in uscita

Le università italiane mettono a disposizione anche altri servizi di orientamento in uscita che possono essere utili a coloro che, subito dopo la laurea, sono interessanti ad entrare nel mondo del lavoro.

Questi servizi sono destinati sia alle aziende che agli studenti. Nel primo caso, quindi quello delle aziende, sono:

  • spazi in cui pubblicare annunci di lavoro: le imprese possono pubblicare (e modificare) gratuitamente offerte di lavoro o stage che saranno visibili agli studenti e laureati di quella specifica università;
  • banca dati online dei CV: contengono tutti i curricula degli studenti e dei laureati che possono essere visionati dalle aziende che intendono ricercare il loro candidato ideale;
  • organizzazione di recruiting day: opportunità per le aziende di incontrare studenti e laureati in eventi dedicati alla singola impresa che intende offrire delle possibilità di stage o lavoro.

Per gli studenti, invece, gli altri strumenti di orientamento al lavoro possono essere:

  • bacheca online con offerte di lavoro: da consultare per trovare l’occupazione dei propri sogni e per candidarsi utilizzando un CV già aggiornato con l’esperienza universitaria;
  • visite virtuali in azienda: l’Università di Padova, per esempio, si avvale del progetto V-TOURS che crea un luogo virtuale con corsi online ed eventi streaming dove i manager di diverse aziende presentano la propria organizzazione e in cui rispondono alle domande, alle curiosità e ai dubbi di studenti e laureati;
  • test di autovalutazione delle competenze trasversali: strumenti di autovalutazione per scoprire il livello delle proprie competenze trasversali, e anche il come intervenire per migliorarle;
  • molto altro ancora.

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