Orientamento: come lavorare nella cybersecurity: consigli in 8 step

Di Redazione Studenti.

Cybersecurity, mancano 100mila esperti da inserire in questo settore. Ecco come diventare un professionista in 8 step

Come diventare un professionista di cybersecurity in 8 step

In Italia mancano almeno 100mila esperti di sicurezza informatica: è l’allarme lanciato da Massimo Palermo, country manager per Italia e Malta di Fortinet, colosso californiano leader di settore che ha di recente redatto l’indagine “2022 Cybersecurity Skills Gap”: il documento denuncia che, in tutto il mondo, l'80% delle imprese ha subìto una o più violazioni che potrebbero attribuire a una mancanza di competenze e/o consapevolezza della sicurezza informatica.

Ciononostante, il 60% delle organizzazioni fatica a reclutare talenti nella cybersecurity e il 91% di loro è disposto a formare e certificare le proprie risorse. Q

  • Quali sono gli sbocchi professionali possibili?
  • Quali gli step per avvicinare i giovani al settore?
  • Quali le possibilità di crescita?
  • Quali gli stipendi?
Luca Moretto
Luca Moretto — Fonte: ufficio-stampa

Luca Moretto, oggi Chief Technology Officer di Ermes - Intelligent Web Protection , top 100 Gartner e unica italiana a ricevere il FIC 2022 Startup Award, prestigioso premio riconosciuto dall’International Cybersecurity Forum nell’ambito della sicurezza informatica intelligente, risponde a queste e ad altre domande ripercorrendo la sua carriera dall’assegno di ricerca presso il gruppo TORSEC del Politecnico di Torino alla direzione tecnologica dell’azienda in soli 7 anni. “Da quando ho iniziato a lavorare ho avuto modo di crescere su diverse aree: la scelta di un percorso non impedisce l’avvicinamento a un altro. Nei primi anni, in ogni caso, la principale area di crescita è rappresentata dalle competenze tecniche come la programmazione; in pochi anni, però, si può giungere alla gestione di progetti e di team. ” - racconta Luca Moretto.

Cybersecurity: sbocchi professionali e stipendio

Dalla ricerca alla guida di un team, il settore cybersecurity offre la possibilità di intraprendere diversi percorsi professionali con uno stipendio medio di partenza elevato: dai 30mila euro, nel corso degli anni, un professionista può arrivare a guadagnare oltre 60mila euro annui.

  • Ricerca e sviluppo: quest’area segue lo sviluppo di metodologie e soluzioni hardware e software per la protezione di utenti e sistemi attraverso l’individuazione automatica di nuove minacce e strategie.
  • Sviluppo di programmi di sicurezza aziendali: a tale specializzazione è affidata la protezione continua di tutte le risorse digitali dell’impresa da qualunque tipo di minaccia o di attacco.
  • Controllo degli attacchi hacker: gli analisti della sicurezza informatica del reparto in questione prevengono, individuano e bloccano ogni tipo di cyber minaccia.
  • Gestione del reparto sicurezza informatica: alti livelli di responsabilità prevedono anche la gestione della selezione delle risorse e la pianificazione della formazione continua in azienda.
  • Direzione tecnica: il suo raggiungimento rappresenta uno degli step di carriera più alti nell’ambito perché la direzione tecnologica di un’impresa monitora le nuove tecnologie, le prende a valutazione e supervisiona i progetti di ricerca.

Avvicinarsi alla cybersecurity in 8 step

Da sempre appassionato di elettronica, negli ultimi anni di frequentazione del Liceo Scientifico, Luca Moretto, genovese classe 1988, si avvicina al mondo dell’open source e di linux. Nel 2007 si iscrive alla Facoltà di Ingegneria Informatica del Politecnico di Torino e conclude nel 2012 con la Magistrale dello stesso indirizzo. Conosce la cybersecurity grazie a uno degli ultimi corsi: ne nasce una tesi che sfocia nell’ottenimento di un assegno di ricerca presso il gruppo TORSEC. Nel 2014 inizia a lavorare nell’ambito dello sviluppo presso una software house inglese e in 7 anni, nel 2022 diventa Chief Technology Officer di Ermes - Intelligent Web protection.

Ma come intraprendere le professioni della sicurezza informatica? Ecco gli 8 step suggeriti da Luca Moretto, CTO di Ermes - Intelligent Web Protection per avvicinarsi al settore:

  1. Partecipare a incontri di orientamento: promossi soprattutto da scuole e università, queste giornate permettono ai giovani di prendere confidenza con il mestiere dal percorso di studi più adatto agli sbocchi professionali.
  2. Raccogliere informazioni su LinkedIn: LinkedIn è il social network di riferimento per il mondo del lavoro, sia per la ricerca e sia per il recruitment. Potrebbe rivelarsi utile consultare gli annunci di lavoro della figura professionale di interesse per raccogliere informazioni riguardanti le competenze richieste, le mansioni da svolgere e la RAL di riferimento
  3. Raccogliere informazioni su siti del settore: siti come Hacker News, Krebs on Security, Dark Reading e molti altri forniscono aggiornamenti in tempo reale di ogni sorta adatti a tutti, dallo studente all’esperto.
  4. Frequentare le lezioni aperte a tutti dell'Università: nella maggior parte degli atenei italiani è consentita la frequentazione delle lezioni a tutti. La partecipazione a un paio di queste può aiutare a capire quanto realmente la materia possa interessare.
  5. Guardare i siti web delle aziende: chi cerca risorse? Quali realtà investono sui giovani in Italia? Chi promuove programmi di formazione? Sono tutti quesiti che trovano risposta nell’esplorazione dei siti web delle aziende.
  6. Iniziare a fare esperienza (anche giocando): esistono piattaforme di gamification come Hack the box che consentono a tutti di muovere i primi passi nel mondo della cybersecurity e di imparare le nozioni base.
  7. Seguire corsi su piattaforme di e-learning: Coursera, Udacity, Udemy e molte altre piattaforme di e-learning offrono talvolta anche gratuitamente la possibilità di imparare e approfondire online.
  8. Mettersi in contatto con persone che hanno esperienza: strumenti come LinkedIn permettono di entrare in contatto con aziende e persone che hanno esperienze lavorative da cui poter attingere per cercare spunti utili all’avvio della propria carriera.

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