Orientamento 2021-2022: le università che ti fanno trovare lavoro in Italia e all'estero

Di Redazione Studenti.

Torna l'approfondimento annuale sulla relazione tra la scelta universitaria e l’occupabilità dei laureati. Scopri le università italiane e straniere con i migliori tassi di occupabilità.

Orientamento: quale università scegliere per trovare lavoro subito dopo gli studi

QS Quacquarelli Symonds, analisti globali della formazione universitaria, hanno pubblicato oggi il loro approfondimento annuale sulla relazione tra la scelta universitaria e l’occupabilità dei laureati. Il risultato è il 2022 QS Graduate Employability Rankings: una lista indipendente delle migliori università del mondo per gli studenti orientati alla carriera.

Il Massachusetts Institute of Technology è il leader globale dell'occupabilità, ottenendo punteggi perfetti in tre dei cinque indicatori utilizzati da QS per compilare la tabella, che quest’anno include 550 università.

Il QS Graduate Employability Rankings offre un esame comparativo più dettagliato del lavoro che le università stanno facendo per coltivare percorsi propizi ad un impiego di alta qualità. Le università sono valutate in base:

  • alle partnership con i datori di lavoro (compresi i tirocini);
  • il numero di leader tra i loro alumni;
  • la frequenza con cui i datori di lavoro sono presenti nel campus;
  • il tasso di occupazione dei laureati recenti.

Le università italiane con il miglior tasso di occupabilità

Il numero di università italiane in classifica (quattordici) è invariato rispetto alla scorsa edizione. Dieci perdono posizioni e quattro mantengono il risultato predecente.
Il leader italiano è il Politecnico di Milano ottiene il 43° posto, in calo di due posizioni, seguito da Alma Mater Studiorum - Università di Bologna che scende al 97° posto e da Sapienza - Università di Roma, che scende oltre le prime cento, per posizionarsi nella fascia 111-120.
Per l’indicatore che misura il tasso di occupabilità dei laureati, il Politecnico di Milano è 12° al mondo e il Politecnico di Torino è 28°.
Per l’indicatore che misura il numero di partnership e la ricerca prodotta in collaborazione con le aziende, l’Università di Padova è la nona al mondo, Alma Mater Studiorum - Università di Bologna è la quattordicesima e il Politecnico di Milano il 24°.
Per l’indicatore “Alumni Outcome” che misura le carriere di successo in vari ambiti degli ex-studenti, Sapienza - Università di Roma è l’unica italiana tra le prime cento, posizionandosi al 92° posto.
Per l’indicatore “Employer Reputation” che si basa su un sondaggio di 75.000 datori di lavoro internazionali, il Politecnico di Milano ottiene il miglior risultato nazionale, con il 54° posto.

Migliori università italiane: la classifica 2022

Fonte: ufficio-stampa

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