Maturità 2018: come fare la scelta giusta dopo gli esami

Di Maria Carola Pisano.

Dopo la maturità 2018, quale scelta fare per il futuro? Ecco i consigli della psicologa Eleonora Manna per gli studenti dell'esame di Stato e non

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MATURITA' 2018, E POI?

Maturità 2018, e poi? Ecco i consigli per fare le scelte giuste
Maturità 2018, e poi? Ecco i consigli per fare le scelte giuste — Fonte: redazione

Lavoro, università, esperienze all'estero? Quale decisione prendere dopo gli esami di maturità 2018? Noi abbiamo interpellato gli studenti del Gruppo Facebook Maturità 2018 e su 250 partecipanti all'indagine circa il 50% ha dichiarato di non avere le idee chiare, mentre il 30% di averle abbastanza chiare e il 20% restante di averle piuttosto chiare. Sono molti quelli confusi rispetto al loro futuro e ai piani post esami di Stato. E' possibile fare la scelta giusta? C'è un modo "corretto" di prendere le proprie decisioni?

COME FARE LA SCELTA GIUSTA DOPO L'ESAME DI STATO 2018

A proposito dei maturandi che ancora non hanno le idee chiare, la psicologa Eleonora Manna rassicura: "Chi afferma di non avere le idee chiare è perché è abbastanza consapevole di se stesso, perché avere le idee chiare a quest’età è molto raro". Come porsi, soprattutto quando non si hanno le idee chiare, davanti alle decisioni, come ad esempio quelle che riguardano i progetti post maturità? La psicologa ha diveri consigli:

  1. Porsi delle domande su ciò che si desidera fare. Secondo la psicologa Eleonora Manna ci sono alcune professioni che vengono idealizzate come vincenti - come gli sportivi di successo o gli imprenditori - ma non è detto che siano quelle più giuste per noi. Bisogna capire cosa ci piace, prima ancora di cosa ci piacerebbe fare nel futuro;
  2. Se non sai ancora cosa scegliere dopo la maturità 2018, la psicologa consiglia di prendersi del tempo. Il famoso "anno sabbatico" non è però fatto per poltrire ma per usare il tempo nel migliore dei modi facendo "attività formative o esperienze lavorative a contatto con figure che possano trasmettere le loro competenze";
  3. Parlare con la propria famiglia e non temere di generare conflitti perché l'importante è iniziare qualcosa con le giuste motivazioni: "Se inizi qualcosa senza la giusta motivazione, potresti anche perderla nel tempo". L'importante è esprimere i propri dubbi ai genitori e cercare, con loro, di riflettere sul tuo futuro.
  4. Informati e partecipa in maniera attiva all'orientamento: anche se la tua scuola non ha organizzato incontri con le università, la psicologa Eleonora Manna consiglia di entrare in contatto con le università, capire com'è l'atmosfera e se fa per noi. Orientarsi in maniera autonoma è il giusto approccio.

Ansia da maturità? Riprendi il controllo grazie a questi consigli: