Maturità 2019, come funziona la prova orale

Di Marta Ferrucci.

Punti, materie e voto della prova orale di maturità 2019. Ecco tutto quello che devi sapere sulla prova più temuta dell'esame di Stato

ORALE MATURITÀ 2019

La prova orale, inutile negarlo, è la più complicata dell'esame di Stato, se non altro dal punto di vista emotivo. Se nelle prove scritte avrai infatti il tempo necessario a ragionare per conto tuo sui quesiti e prepararti adeguatamente, nell'orale tutto sarà un po' più complicato. Non solo perché il programma su cui sarai interrogato verterà sul programma dell'intero anno scolastico delle materie presenti in commissione, ma perché quest'ultima sarà formata da professori in larga parte esterni, di cui saprai effettivamente molto poco fino al giorno in cui li incontrerai.

Ma veniamo alla struttura della prova. È obbligatorio cominciare il colloquio orale della maturità con un argomento o con la presentazione di esperienze di ricerca e di progetto, anche in forma multimediale, scelti dallo studente. Qualcuno preferisce utilizzare una tesina cartacea, qualcuno sceglie un power point, qualcun altro addirittura - nei casi di maggior creatività - produce una vera e propria performance, magari suonando uno strumento musicale.

Qualunque sia la tua scelta, conviene che ti prepari, dunque, una buona tesina, che faccia pensare alla Commissione di trovarsi di fronte ad una persona sicura e preparata (ovviamente anche se ciò non corrisponde al vero...).

DOMANDE ORALE MATURITÀ

Il colloquio orale prosegue poi con argomenti indicati dai commissari, che possono essere introdotti mediante la proposta di un testo, un documento o un progetto da analizzare e commentare.

Le domande al candidato non possono riguardare argomenti non trattati durante l'anno e riportati nei programmi controfirmati da due studenti per conto dell'intera classe.

Negli Istituti professionali la commissione organizza il colloquio tenendo conto anche delle esperienze realizzate nell'area di professionalizzazione.

Nel corso del colloquio deve essere assicurata allo studente la possibilità di discutere le prove scritte: è buona cosa dar prova di aver individuato gli errori commessi e di saperli correggere.

Hai ancora dubbi? Guarda la nostra gallery!