Orale maturità 2020, percorsi: come collegare la Seconda guerra mondiale

Di Veronica Adriani.

Percorso per l'orale della maturità 2020 a partire dalla Seconda guerra mondiale: quali materie collegare, cosa inserire e come prepararsi

Orale Maturità 2020, percorso sulla Seconda guerra mondiale

Maturità 2020, percorso sulla Seconda guerra mondiale: ecco da dove partire
Maturità 2020, percorso sulla Seconda guerra mondiale: ecco da dove partire — Fonte: redazione

La Seconda guerra mondiale è stato prima di tutto un periodo storico, è vero. Ma è stato anche un grande contenitore di periodi ed eventi minori, uno collegato all'altro. Portare all'Esame di Stato 2020. un percorso sulla Seconda guerra mondiale significa quindi avere mille sfumature a disposizione per scegliere di trattare un aspetto specifico del tema e approfondirlo sotto tutti i punti di vista possibili.

Vediamo allora quante e quali sono le possibilità per creare un percorso personalizzato sulla Seconda guerra mondiale. Intanto per iniziare, qualche risorsa per approfondire il tema generale:

I totalitarismi

Adolf Hitler e Benito Mussolini, due dei dittatori del Novecento
Adolf Hitler e Benito Mussolini, due dei dittatori del Novecento — Fonte: ansa

I totalitarismi hanno iniziato a svilupparsi in vari Stati a partire dal primo dopoguerra. I totalitarismi che più hanno influito in Europa, modificandone gli assetti sono principalmente tre: fascismo, nazismo e comunismo. Da questi possiamo partire per sviluppare diversi percorsi.

Il fascismo

Il fascismo prende piede in Italia a partire dalla Marcia su Roma del 1922. Le prime fonti su cui possiamo basarci per la costruzione del nostro percorso, perciò, partono proprio da qui:

Se preferisci approfondire con dei video, qui trovi dei contenuti direttamente dal nostro canale Youtube:

Ecco quindi i possibili collegamenti con le altre materie:

Filosofia

  • Giovanni Gentile e la pedagogia
    Gentile è considerato praticamente il padre del sistema scolastico italiano. La sua riforma ha preso piede proprio negli anni del Fascismo.
  • Benedetto Croce
    Croce ha la sua rottura con il fascismo a seguito dell'Omicidio Matteotti: scrive nel 1925 il Manifesto degli intellettuali antifascisti, e tale resta per tutta la vita.

Letteratura Italiana

  • Gabriele d'Annunzio
    D'Annunzio è probabilmente lo scrittore italiano che più spesso viene associato al fascismo, anche se la questione è ancora oggetto di dibattito tra gli storici. Fu senz'altro promotore del Manifesto degli intellettuali fascisti, appoggiò il movimento futurista e condusse l'impresa di Fiume. Se vuoi scegliere un'opera specifica, puoi optare per La pioggia nel pineto.

Storia dell'arte

Fisica

  • Enrico Fermi e i ragazzi di via Panisperna
    Proprio negli anni del Fascismo prende piede la prima scuola di fisica romana, che aveva sede, appunto, in Via Panisperna. Il gruppo di scienziati reclutati per le ricerche dell'epoca, tra cui Ettore Majorana, ha dato vita alle ricerche più avanzate in campo nucleare, rivoluzionandone per sempre il campo.
    Puoi pprofondire la storia di Enrico Fermi, fuggito in America a seguito dell'emanazione delle Leggi razziali, in questo video.

Il nazismo

Il nazismo inizia a prendere piede in effetti nel primo dopoguerra, ma è ricollegabile alla Seconda guerra mondiale per il ruolo che ha avuto nella stessa. Vediamo come si può collegare questo periodo storico alle altre discipline. Nel frattempo, ecco però alcuni spunti per ripassare:

Alcuni collegamenti immediati su cui puoi basarti:

Storia dell'arte

  • La Bauhaus
    scuola di architettura e d’arte applicata, fu ideata e creata dall’architetto Walter Gropius nel 1919. Nei corsi superiori l'insegnamento su basava sull’idea dello spazio-tempo, continuo e mobile, in accordo con le tendenze dinamiche che hanno introdotto la dimensione del tempo nell’arte.
    Con la diffusione del partito nazista che fortemente osteggiava la Bauhaus considerata una "cattedrale socialista", nel 1932 la sede di Dessau fu chiusa. Stessa sorte toccò alla sede di Berlino nel 1933: la maggior parte dei suoi esponenti fu costretta ad emigrare.

Filosofia

  • Friedrich Nietzsche
    Il filosofo tedesco viene spesso erroneamente accostato al Nazismo come suo "filosofo", in parte per l'opera della sorella, che dopo la sua morte ne ha in parte deformato il pensiero, in parte per la ripresa da parte del nazismo del concetto di superuomo, idea fondante della filosofia di Nietzsche.

Letteratura Inglese

  • T.S. Eliot
    Anche lui spesso accostato al nazismo per il suo discusso antisemitismo, è stato comunque uno dei più grandi poeti della letteratura inglese. Ecco perché puoi senz'altro inserirlo all'interno del tuo percorso.

Fisica

  • Albert Einstein
    Probabilmente il fisico tedesco più famoso di sempre, associato principalmente ai suoi studi sulla relatività. Inserirlo all'interno di un percorso sul Nazismo è importante, soprattutto per la sua opposizione allo stesso: fuggito negli Statio Uniti, ha infatti proseguito lì i suoi studi, entrando a far parte del Progetto Manhattan per la costruzione della bomba atomica.
    Per ripassare, puoi usare anche questo video su Einstein, mentre qui trovi un altro video sulla bomba atomica.

Il Comunismo

Il comunismo è il terzo grande totalitarismo protagonista della Seconda guerra mondiale. La figura di Stalin è estremamente rilevante sia durante la guerra che nel periodo successivo, quando il conflitto lascia il posto alla Guerra Fredda. Se vuoi recuperare questo tema, intanto puoi partire da qui:

Letteratura Inglese

Filosofia

  • Karl Marx
    Anche se non è contemporaneo a Stalin, il filosofo che maggiormente ha ispirato l'ideologia comunista è stato proprio Marx. Il suo Manifesto del partito comunista, scritto a quattro mani con Engels, è stato il testo fondante del socialismo. Per individuare i punti di partenza e le aberrazioni cui il totalitarismo ha dato vita, puoi senz'altro partire da qui.
    Per approfondire: Il Capitale, spiegazione e analisi

Letteratura italiana

  • Antonio Gramsci
    Tanto fu feroce oppositore del regime fascista, dal quale fu incarcerato fino alla morte, tanto portò avanti con convinzione le idee del comunismo. Antonio Gramsci, scrittore e filosofo è ricordato soprattutto per i suoi Quaderni dal carcere e le sue Lettere dal carcere. Lo inseriamo in questo percorso perché fu fondatore del partito comunista italiano, feroce sostenitore dell'importanza di prendere parte alla lotta politica (celebre la sua frase "Vivo, sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti").

La Resistenza

La Resistenza è una pagina importantissima della Seconda guerra mondiale
La Resistenza è una pagina importantissima della Seconda guerra mondiale — Fonte: ansa

La Resistenza italiana è uno dei punti più importanti della Seconda guerra mondiale, soprattutto perché ha preso effettivamente le fattezze di una vera e propria guerra civile dopo la costituzione della Repubblica di Salò. Sono moltissimi gli scrittori italiani che hanno raccontato la Resistenza in tutte le sue sfaccettature. Prima di vedere quali autori puoi inserire nel tuo percorso, vediamo qualche altro contenuto per approfondire il tema della Resistenza in pochi minuti:

Ascolta su Spreaker.

Ecco quindi i possibili collegamenti:

Italiano

Filosofia

  • Jean-Paul Sartre
    Filosofo e scrittore francese, Sartre è rappresentante dell'esistenzialismo e sostenitore del materialismo storico. Il suo impegno politico è stato molto rilevante, soprattutto all'interno della sua opera letteraria e del suo teatro.
  • Albert Camus
    Filosofo e giornalista francese, Camus è stato premio Nobel per la letteratura nel 1957 e autore, tra gli altri, de Lo straniero, La peste e La caduta.

Letteratura inglese

  • Ernest Hemingway
    A proposito di Resistenza, si può introdurre anche la questione della Resistenza all'interno della guerra civile spagnola, anche se questo significa affacciarsi sugli anni appena antecedenti alla Seconda guerra mondiale. A questo proposito, puoi introdurre Ernest Hemingway, che dopo aver combattuto contro Francisco Franco ha raccolto la sua testimonianza in Per chi suona la campana.
    Per approfondire il tema della Guerra civile spagnola, qui trovi il video.

Storia dell'arte

La Shoah

La Shoah o Olocausto è uno dei punti focali di questo periodo, e porta con sé il concetto di "memoria"
La Shoah o Olocausto è uno dei punti focali di questo periodo, e porta con sé il concetto di "memoria" — Fonte: getty-images

La Shoah è il nome ebraico utilizzato per indicare l'Olocausto, ovvero la persecuzione ed il genocidio degli ebrei avvenuto durante la Seconda guerra mondiale ad opera dei nazisti.

Questo terribile episodio della storia acquista una rilevanza ancora più importante se si pensa a come sia stato pianificato nell'ambito della "Soluzione finale" voluta da Hitler per sterminare in modo sistematico il popolo ebraico. Per approfondirlo hai tantissimi contenuti, in base a ciò che ti interessa di più:

Ecco invece alcuni video che possono tornarti utili:

Ascolta su Spreaker.

Italiano

  • Primo Levi
    Il primo e più immediato autore della letteratura italiana che viene alla mente quando si tratta di parlare di Shoah è Primo Levi, che in Se questo è un uomo ha raccontato in modo dettagliato gli orrori del campo di concentramento e l'impossibile ritorno alla normalità di un'esistenza quotidiana.
    Se preferisci, puoi recuperare la sua biografia attraverso questo video o le sue frasi più celebri. Qui trovi invece un video con la spiegazione della sua opera più celebre, Se questo è un uomo.

Filosofia

  • Hannah Arendt
    Anche se è legata soprattutto al concetto di totalitarismo, l'opera di Hannah Arendt è conosciuta anche per aver indagato un aspetto particolare della storia del Novecento. In La banalità del male, resoconto del processo al gerarca nazista Adolf Eichmann, la filosofa mostra come sia semplice, anche per una persona appartentemente "normale", prendere parte a mostruosità come quelle avvenute nella Germania nazista. Durante il suo processo infatti l’ex gerarca afferma di aver esclusivamente eseguito degli ordini ricevuti, come se questo bastasse per scagionarlo: da qui parte la riflessione sulla banalità del male, appunto, ovvero su come ciascuno possa ritrovarsi a fare del male se inserito in un meccanismo politico–sociale o in un apparato poliziesco che lo spingono ad agire senza pensare.

Fisica

  • L'esodo dei fisici europei in America
    Ci ricolleghiamo a quanto scritto già sopra rispetto alle fughe di Enrico Fermi e Albert Einstein negli Stati Uniti a seguito delle leggi razziali: questa è l'epoca d'oro della fisica, che ha portato alle scoperte sul nucleare che hanno poi dato vita alla bomba atomica. Puoi quindi ricollegarti a quanto già scritto sopra e raccontare l'epoca dei ragazzi di via Panisperna, la brusca interruzione del loro la voro e la prosecuzione delle ricerche negli USA.
  • Rita Levi-Montalcini
    Se la fisica nucleare non dovesse convincerti, puoi ricollegarti a un'altra grandissima scienziata, che con la fisica ha poco a che vedere, ma che ha comunque portato un importantissimo contributo agli studi sulla medicina. A seguito delle leggi razziali anche Rita Levi-Montalcini lascia l'Italia e cerca fortuna altrove: sarà dopo la guerra che proseguirà il suo lavoro di ricerca, che la porterà a vincere il Premio Nobel per la scoperta dell'NGF, il Nerve Growth Factor.
    Qui la storia di Rita Levi-Montalcini e qui il video che la racconta in poco più di tre minuti.

Altri percorsi e collegamenti

Se non sei convinto di questo percorso, ecco qui qualche altro suggerimento: