Orale maturità 2020, percorsi: come collegare la Prima guerra mondiale

Di Veronica Adriani.

Percorso per l'orale della maturità 2020 a partire dalla Prima guerra mondiale: quali materie collegare, cosa inserire e come prepararsi

Orale Maturità 2020, percorso sulla Prima guerra mondiale

Maturità 2020, percorso sulla Prima guerra mondiale: ecco da dove partire
Maturità 2020, percorso sulla Prima guerra mondiale: ecco da dove partire — Fonte: redazione

La Prima guerra mondiale, anche detta Grande Guerra, ha ispirato numerosissime opere artistiche, letterarie e cinematografiche. Il motivo è che è stato il primo conflitto che ha coinvolto così tante realtà in un modo completamente diverso rispetto agli altri: le armi, la strategia, gli equipaggiamenti e anche le conseguenze non hanno nulla a che vedere con il modo in cui la guerra era intesa fino a quel momento.

Portare all'Esame di Stato 2020 un percorso sulla Prima guerra mondiale significa quindi poter scegliere fra tanti tipi diversi di argomenti, pertrattare un aspetto specifico del tema e approfondirlo sotto tutti i punti di vista possibili.

Vediamo allora quante e quali sono le possibilità per creare un percorso personalizzato sulla Prima guerra mondiale. Per iniziare, intanto, eccoti qualche risorsa per approfondire il tema generale:

Il conflitto

La Grande guerra, abbiamo detto, è stata una guerra estremamente particolare, perché diversa da tutte quelle che fino ad allora l'Europa e il resto del mondo avevano conosciuto. Così, se il Novecento avrebbe dovuto essere un momento di grande pace e prosperità nella visione dell'epoca pre-conflitto, la realtà è stata drammaticamente diversa, e ha lasciato strascichi enormi nella società e nell'economia dei paesi, oltre che nella visione dei letterati e degli artisti.

Vediamo quindi un primo percorso incentrato unicamente sul conflitto.

La grande Guerra

Ecco come collegare le principali materie ad un percorso incentrato sul conflitto 1914-1918:

Storia dell'arte

  • Il futurismo fa parte delle avanguardie del Novecento. Il Manifesto del 1912 lo configura come un movimento proiettato alla velocità, al cambiamento, all'azione e dunque anche all'interventismo in guerra.
  • La Belle Époque è invece il movimento artistico che finisce con lo scoppio della guerra: verrà così denominata proprio in seguito al conflitto, per designare l'epoca di benessere e libertà precedente al conflitto.
    Per approfondire ecco due video: Le avanguardie europee e La Belle époque

Letteratura italiana

  • Giuseppe Ungaretti nel 1915 si arruola volontario in fanteria. Combatte sul Carso e sul fronte francese, e gran parte della sua opera resterà per sempre legata ai temi della guerra. (Qui, se vuoi, trovi l'approfondimento su due delle sue poesie: Mattina e Veglia)
  • Decadentismo: l'altro possibile collegamento riguarda il periodo letterario in cui si colloca l'opera dell'esteta Gabriele D'Annunzio. Interventista e grande fautore del concetto di "vittoria mutilata", ha partecipato all'impresa di Fiume nel dopoguerra.

Letteratura Inglese

  • Il primo nome che salta alla mente quando si parla di guerra in letteratura inglese, è quello di Ernest Hemingway, arruolato come volontario nel primo conflitto e conoscitore del nostro paese

Fisica

  • Guglielmo Marconi è uno dei grandi scienziati vissuti nell'epoca della prima guerra mondiale. Nonostante le innovazioni in campo scientifico siano state moltissime - si pensi solo agli sviluppi nel campo dell'aviazione o dei sommergibili - Marconi ha dato un grandissimo contributo alla storia delle trasmissioni radio (qui il video su Guglielmo Marconi)

La Rivoluzione Russa

Nel 1917 la Russia esce dallo scenario bellico per dare spazio a un rivolgimento epocale che sta avvenendo all'interno dei suoi confini. Quello che accadrà quell'anno segnerà la storia nazionale e internazionale nei tempi a venire, arrivando fino alla caduta del muro di Berlino e, più in generale, fino ai giorni nostri.
Per approfondire, ecco il nostro video sulla Rivoluzione russa.

Ecco come parlare in maniera più ampia della rivoluzione russa:

Filosofia

  • Il riferimento più ovvio e diretto è a Marx, che ha ispirato le dottrine comuniste che hanno dato vita alla rivoluzione e all'opposizione al regime zarista. La sua opera più importante, se vuoi approfondirla, è Il Capitale.

Letteratura italiana

  • A metà con Filosofia, l'autore più legato al concetto della rivoluzione d'ottobre è probabilmente Antonio Gramsci, che già abbiamo citato in un percorso sul Fascismo. Gramsci è l'intellettuale comunista che fonderà e dirigerà il Partito comunista italiano e verrà incarcerato dal regine fascista per le sue idee.

Storia dell'arte

  • Marc Chagall ha partecipato alla rivoluzione del 1917, ma è stato costretto ad abbandonare la sua Russia nel 1932, poiché la sua arte e il suo stile non erano conformi a quelli desiderati dal regime, che pretendeva rappresentazioni maggiormente trionfalistiche, ben distanti dal suo stile infantile e fiabesco.

Il primo dopoguerra

Il primo dopoguerra è particolarmente rilevante nella storia mondiale, perché ha gettato le bassi per la costituzione dei nuovi assetti politici e delle nuove società che avrebbero portato allo scoppio del secondo conflitto mondiale solo pochi anni più tardi.

Abbiamo pensato quindi di segnalare i punti più importanti di questo periodo di transizione, creando dei percorsi per tre grandi eventi.

La Repubblica di Weimar

Dal 1919 al 1933 la Germania è stata sede della Repubblica di Weimar. Durante questi anni il paese ha vissuto un grande fervore culturale, che possiamo senz'altro tenere presente per un percorso ad hoc su questo periodo della storia tedesca e, più in generale, europea.

Storia dell'arte

  • La Repubblica di Weimar è stata lo scenario delle grandi avanguardie artistiche europee. Tra queste ci sono senza'altro il futurismo, di cui abbiamo parlato poco sopra, l'espressionismo e il cubismo, che riprenderemo più tardi nel dettaglio. Tra i tanti artisti che hanno segnato questo periodo, puoi nominare senz'altro Marc e Kandinskij, oppure spostarti su un'altro movimento interessantissimo, caduto con l'avvento nel nazismo: la Bauhaus.

Filosofia

  • Oltre a grandi filosofi come Heidegger, Adorno e Benjamin, questo è il grande periodo della psicoanalisi di Sigmund Freud. Collegare la figura di Freud al tuo percorso ti apre - anzi, ti spalanca - le porte della letteratura che proprio dalla psicoanalisi ha preso moltissimo, dando vita al romanzo contemporaneo, fatto di introspezione, ragionamento e antieroi, oltre che, stilisticamente, al flusso di coscienza. Hai già capito di chi stiamo parlando?

Letteratura italiana

  • Italo Svevo, con il suo inetto, ha rivoluzionato completamente la letteratura italiana, staccandosi completamente dal decadentismo, dai suoi temi e dal suo linguaggio formale. Puoi senz'altro collegarlo a Freud, perché è propruio dalla psicoanalisi che ha mutuato gran parte dei temi presenti nei suoi romanzi. Uno su tutti? La coscienza di Zeno.

Fisica

La Grande depressione

La Grande Depressione del 1929 è uno dei periodi più cupi della storia degli Stati Uniti d'America. Con il crollo di Wall Street l'economia americana entra in crisi. Siamo nell'età del jazz, nell'epoca delle violenze del Ku Klux Klan e dei bar clandestini nell'epoca del proibizionismo. La società è detta società dei consumi: è questo il periodo in cui nasce uno dei grandi classici della letteratura, con cui possiamo iniziare il nostro percorso.

Se vuoi puoi approfondire anche con i nostri video:

Letteratura Inglese

  • Francis Scott Fitzgerald, con Il grande Gatsby, ha raccontato con precisione i tempi e le atmosfere dei Roaring Twenties, i Ruggenti anni '20. Fitzgerald è lo specchio della società americana pre-crisi, che vive una grande industrializzazione e una crescita che sembra non lasciare spazio alla crisi che avverrà poco dopo. Qui, se vuoi approfondire, la nostra video-scheda libro sul Grande Gatsby.

Filosofia

  • Anche qui possiamo riferirci nuovamente, come in uno dei percorsi trattati poco sopra, a Karl Marx e alla crisi del Capitale.

Storia dell'arte

  • Grant Wood ed Edward Hopper sono due tra gli artisti americani che maggiormente hanno incarnato lo spirito dell'America del tempo. In particolare American Gothic del 1930 è diventato un'icona, mentre Hopper è citato ancora oggi per il suo realismo.

La guerra civile spagnola

Una guerra nella guerra. Possiamo semplicisticamente definire così la Guerra civile spagnola, il conflitto che tra il 1936 e il 1939 ha sconquassato la Spagna portando all'instaurazione della dittatura di Francisco Franco. Quest'ultimo, aiutato militarmente dall'Italia fascista e della Germania nazista, sarebbe rimasto al potere fino agli anni '70.

Se vuoi approfondire, qui trovi un video sulla Guerra civile spagnola.

Storia dell'arte

  • Iniziamo da qui perché è proprio dall'arte che viene una delle rappresentazioni più iconiche della guerra civile spagnola. Pablo Picasso, con il suo Guernica racconta il bombardamento (avvenuto il 26 aprile del 1937), che colpì deliberatamente i civili.

Letteratura inglese

Letteratura italiana

  • Leonardo Sciascia ha scritto un racconto sulla Guerra civile spagnola, L'Antimonio. Si tratta della storia di un minatore siciliano che sopravvive a un'esplosione e decide di arruolarsi volontario in Spagna, e combattendo fra le truppe franchiste comprenderà cosa si celi davvero dietro alla dittatura e ai suoi ideali.

Altri percorsi e collegamenti

Se non sei convinto di questo percorso, ecco qui qualche altro suggerimento: