Orale maturità 2020, qual è la fase del colloquio che i maturandi temono di più?

Di Marta Ferrucci.

L'orale della maturità 2020 si sviluppa in cinque fasi: qual è quella più temuta? Lo abbiamo chiesto ai diretti interessati. Ecco cosa ci hanno risposto i maturandi

ORALE MATURITA': LA FASE PIU' TEMUTA

L'orale della maturità, unica prova di questo esame di Stato, è suddivisa in cinque fasi che hanno l'obbiettivo di dare vita ad un esame il più equilibrato possibile, ovvero che dia la possibilità ai maturandi di esprimersi sulle varie materie ed esperienze apprese. Ma quali sono queste cinque fasi e, soprattutto, quale preoccupa di più i ragazzi? Lo abbiamo chiesto attraverso una indagine a 2.000 maturandi di Studenti.it.

LE 5 FASI DELL'ORALE

Quali sono queste 5 fasi?

  1. La presentazione dell'elaborato concordato con i docenti. Un percorso multidisciplinare che ha la funzione che aveva un tempo la tesina: rompere il ghiaccio e dare ai candidati la possibilità di far decollare la prova su argomenti approfonditi in modo particolare.
  2. Le domande di italiano, con commento e analisi di un testo. Gli argomenti sono quelli indicati nel documento del 30 maggio, in cui viene indicato con precisione il programma svolto.
  3. Lo spunto della commissione sulle materie di indirizzo: in poche parole sarebbe l'equivalente della seconda prova.
  4. La presentazione del percorso di Alternanza Scuola Lavoro (ASL).
  5. Le domande di Cittadinanza e Costituzione.

LA FASE PIU' TEMUTA: LO SPUNTO DELLA COMMISSIONE

  1. La fase più temuta dal 57,7% dei maturandi è lo spunto della commissione, ovvero le domande sulle materie di indirizzo: una versione da tradurre, ad esempio, un esercizio di Fisica da svolgere... insomma domande sulle materie generalmente oggetto della seconda prova.
  2. Subito dopo, ma parecchio più giù, lo spauracchio è l'analisi del testo, temuto dal il 18,8% dei ragazzi.
  3. Seguono le domande di Cittadinanza e Costituzione, che preoccupano l'11,1% dei maturandi.
  4. ...e quasi allo stesso livello, con un 10,7% di preferenze, abbiamo la presentazione del percorso concordato con i prof.
  5. A preoccupare meno in assoluto è la presentazione dell'esperienza di ASL: solo l'1,8% dei maturandi.

    Nell'orale della maturità 3 fasi su 5 danno ampio spazio alla libertà dei maturandi che potranno esprimersi su esperienze che hanno svolto in prima persona. Neanche Cittadinanza e Costituzione preoccupa perché la Azzolina fece un appello ai prof, chiedendo che all'orale - in quella materia- chiedessero a ciascun candidato di raccontare la propria esperienza di quarantena.

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