Plant-based: corsi di laurea e master sulla nutrizione vegetale

Quella della nutrizione è un'area molto vasta: proviamo a fare chiarezza e guidare nell'ambito della nutrizione vegetale

Plant-based: corsi di laurea e master sulla nutrizione vegetale
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Studiare nutrizione vegetale: tutti i corsi di laurea e master

Nutrizione vegetale
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Un corso di laurea sulla nutrizione vegetale ha come obiettivo quello di garantire agli studenti tutte le informazioni relative allo stile alimentare vegano. Ciò in connessione ovviamente con gli effetti sulla fisiologia umana e gli organi coinvolti nel processo nutrizionale.

Uno degli interrogativi principali cui si darà risposta riguarda l’individuazione dei macronutrienti di cui il corpo umano necessita. Un’alimentazione plant-based necessita di un’approfondita cultura per poter essere sostenibile per l’organismo e, al giorno d’oggi, un corso di laurea sulla nutrizione vegetale garantisce un netto appeal sul mercato del lavoro.

Laurea sulla nutrizione vegetale: cosa si studia

Per quanto ogni università o istituto abbia il proprio approccio alla materia, in fatto di alimentazione plant-based, le differenze possono essere inserite nell’ambito delle “sfumature”. Le basi scientifiche sono ovviamente le stesse.

Sottolineiamo ciò perché quanto indicato di seguito, ovvero gli argomenti da studiare in un corso di laurea sull’alimentazione vegetale, potrebbe in parte differire con le tante proposte disponibili in Italia:

  • Anatomia;
  • Chimica;
  • Biochimica;
  • Nutrizione clinica;
  • Nutrizione dietetica;
  • Fisiologia;
  • Biologia;
  • Motivazioni di una dieta plant-based;
  • Stile di vita;
  • Impatto ambientale;
  • Tipologie differenti di dieta plant-based;
  • Gruppi alimentari, qualità dei cibi e piramidi alimentari;
  • Nutrienti nelle diete plant-based;
  • Impatto su gravidanza, allattamento e svezzamento;
  • Impatto su prima e seconda infanzia;
  • Impatto su adolescenza;
  • Impatto su età adulta e senescenza;
  • Scelte alimentari con patologie croniche e degenerative;
  • Dieta plant-based in ambiti sociali e ricreativi come scuola, lavoro, ospedali;
  • Scienza della nutrizione in diete plant-based;
  • Integratori;
  • Preparazioni culinarie.

Master in nutrizione plant-based: cosa si studia

Un master in alimentazione vegetale si pone come scopo quello di una specifica comprensione dei principi sia teorici che pratici posti alla base di questo stile nutrizionale. Lo sguardo è rivolto a tutte le varianti possibili, tenendo conto delle potenziali implicazioni cliniche.

Il master offre inoltre una porzione di studio dedicata alla relazione con il cliente. Un aspetto cruciale in questo ambito è infatti dato dalla sensibilità umana, oltre che dalla competenza. Si tratta infatti di un settore che risulta ancora sottoposto a critiche e giudizi dispregiativi. Al termine del corso si sarà in grado di:

  • Assistere i clienti in maniera completa, fornendo informazioni accurate sull’alimentazione vegetale, su nutrienti e alimenti, oltre che su acquisto e preparazione dei cibi e possibili modificazioni dietetiche necessarie per soddisfare le differenti richieste;
  • Valutare l’adeguatezza nutrizionale di una dieta vegetale in base al singolo individuo;
  • Partecipare ad attività e programmi di vario genere, inclusi interventi scolastici a tema nutrizione, implementando in vari ambiti differenti proposte di diete vegetali corrette.

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Dopo la laurea

La cucina vegetale non richiede determinate caratteristiche nel soggetto. Qualsiasi essere umano può optare per questa scelta. Un corso di laurea al quale possono iscriversi tutti i diplomati.

Per loro corsi con informazioni di base essenziali per nutrizione e veganismo.

L’obiettivo chiave è la formazione di professionisti in grado di riconoscere e indicare i necessari nutrienti da porre in connessione a una dieta vegana. Per tale ragione biologia, fisiologia, biochimica, nutrizione clinica, chimica e nutrizione dietetica sono materie fondanti del corso.

I soggetti laureati saranno dei professionisti a caccia di applicazioni pratiche, dopo la tanta teoria. Sapranno contribuire a migliorare la qualità della vita dei propri pazienti. Al tempo stesso riusciranno ad analizzare ogni cibo, offrendo una diagnosi completa, a partire dallo stato nutrizionale.

Saprà prevenire le malattie di origine alimentare e, inoltre, prendersene cura e prevenirle. L’aspetto più frequente dell’attività post titolo, però, è senza dubbio l’individuazione dei necessari alimenti sostitutivi di altri di origine animale.

Sbocchi professionali: i profili più richiesti

Una figura esperta e titolata in ambito di alimentazione plant-based non è qualcosa di facile individuazione. Ciò perché c’è ancora tanto scetticismo in merito a questa branca delle Scienze della Nutrizione.

Il mercato però suggerisce una necessità di rimpinguare questo settore, al fine di rispondere a una domanda crescente anche in Italia. Vediamo, dunque, quelli che sono gli sbocchi professionali chiave:

  • Nutrizionista – A differenza del dietologo, non è un medico. Può prescrivere integratori ma non farmaci, aiutando nella strutturazione di una dieta specifica, che rispetti determinati crismi, al fine di migliorare il proprio stato di salute o garantirlo, in caso di un cambio netto come quello di un’alimentazione plant-based;
  • Consulente: Gli ambiti in cui offrire la propria consulenza esperta sono svariati. Si va da quello alimentare al farmaceutico, ad esempio. Tenendo conto della grande diffusione dell’alimentazione vegetale, il coinvolgimento potrebbe essere anche in ambito comunicativo, collaborando ad esempio con l’editoria;
  • Ricercatore – In un settore dalla grande diffusione e in netto sviluppo, i ricercatori sono fondamentali. Questi possono specializzarsi tanto in ambito alimentare, strettamente, quando in quello chimico e farmaceutico.

Dove studiare alimentazione vegetale

In un ambito in forte sviluppo, come quello dell’alimentazione plant-based, le offerte di studio, dai corsi di laurea ai master, non sono di certo tante quanto altre materie, ma non scarseggiano:

  • Università politecnica delle Marche – Master in alimentazione e dietetica vegetariana online, rientrante nell’area didattica di Medicina e Chirurgia, al costo di 2.800 euro. Accessibile per laureati triennali, magistrali e specialistici;
  • SSNV – Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana – Corsi ECM di nutrizione vegetariana, con pacchetto dedicato all’alimentazione vegetale e uno che la combina con lo specifico ambito sportivo;
  • Accademia della Nutrizione – Corsi ECM incentrati sulla nutrizione vegetale nelle varie fasi del ciclo vitale;
  • Università Cusano – Corso di perfezionamento e aggiornamento professionale su alimentazione vegetariana, vegan o plant-based. Da poter seguire online in modalità e-learning, con accessibilità garantita 24 ore su 24. Il corso è annuale e annovera 375 ore;
  • Euroinnova – Master online in nutrizione vegetariana;
  • ELBS Business School – Corso di nutrizione vegetariana. Specializzazione al costo di 1.520 euro;
  • Università di Roma Unicamillus – Master di II livello in nutrizione vegetale, plant-foot nutrition, in collaborazione con CNBA, ovvero il Coordinamento nazionale Biologi ambientali, per un aggiornamento professionale in grado di rispondere adeguatamente alle esigenze di tutti i pazienti/clienti.

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