Come si calcola l' Isee 2019 per l'università

Di Redazione Studenti.

Che cos'è l'Isee universitario, a cosa serve e come si calcola? Tutto quello che c'è da sapere sul modello Isee, il documento necessario per l'iscrizione all'università che ti informa anche sulla tua fascia di reddito

ISEE 2019 PER L'UNIVERSITÀ

ISEE 2019 per l'università: cos'è e a cosa serve
ISEE 2019 per l'università: cos'è e a cosa serve — Fonte: istock

Le iscrizioni all'università sono aperte generalmente da settembre a novembre. In genere i corsi che non sono a numero chiuso hanno un periodo di tempo più ampio per l'iscrizione mentre, chi deve affrontare i test d'ingresso delle facoltà a numero chiuso, in base agli esiti dovranno procedere con le pratiche per immatricolarsi nella facoltà scelta. Nei bandi dei diversi corsi di laurea è solitamente specificato che gli studenti dovranno, in sede di immatricolazione, fornire la propria dichiarazione ISEE e, non di rado, le università consigliano agli studenti di richiedere tale documento con diverso anticipo ai vari CAF. Sappiamo che forse ora siete un po' confusi e vi starete chiedendo che cos'è l'Isee, come si calcola e a cosa serve. Facciamo quindi un passo indietro: ISEE sta per Indicatore della Situazione Economia Equivalente ed è il documento che rappresenta il calcolo della situazione economica e patrimoniale del nucleo famigliare al quale lo studente appartiene. L'ISEE è un documento necessario ai fini di prestazioni sociali agevolate o per accedere ai servizi di pubblica utilità.

A COSA SERVE L'ISEE? Il calcolo dell'Isee 2019 deve essere fatto necessariamente presso un Centro di Assistenza Fiscale autorizzato ed è necessario per avere agevolazioniin materia di tasse universitarie. Le università suddividono infatti gli studenti in fasce di reddito: ciascuna fascia corrisponde a un importo specifico delle tasse. Il documento è necessario anche in fase di richiesta di borse di studio.

MODELLO ISEE PER UNIVERSITÀ
Mentre in passato c’era un unico Isee valido per tutte le prestazioni, ora accanto alla tipologia standard sono stati introdotti 4 nuovi modelli che si adattano a situazioni più specifiche. Tra questi c’è quello che interessa di più gli studenti: l’Isee Università, che serve appunto per avere riduzioni sulle tasse universitarie e accedere ad altre agevolazioni per il diritto allo studio.

Non fare confusione, leggi qui: Come si calcola il reddito equivalente

QUANDO UNO STUDENTE RISULTA A CARICO
Secondo quanto riportato sul sito dell'INPS, per il calcolo dell'Isee Università lo studente risulta a carico dei genitori anche se ha la residenza diversa da quella del nucleo familiare. Quindi nel calcolo del suoi Isee si dovrà tenere conto anche “dei componenti del nucleo dei genitori dello studente e dei loro relativi redditi e patrimoni.”

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QUANDO LO STUDENTE NON È A CARICO
Uno studente non viene fatto rientrare nel nucleo familiare dei genitori solo se ha entrambe le seguenti caratteristiche:

  • se, al momento della domanda di prima iscrizione al corso di laurea, ha la residenza da almeno due anni al di fuori dell'univtà abitativa della famiglia di origine e in un alloggio che non appartiene a nessun membro della sua famiglia di origine;
  • se ha un’adeguata capacità di reddito, definita con il decreto ministeriale di cui all’articolo 7, comma 7, del decreto legislativo 29 marzo 2012, n. 68.


COME SI CALCOLA L'ISEE?
Per calcolare l’Isee Università è necessario rivolgersi ad un CAF, cioè ad un Centro di Assistenza Fiscale, che rilascerà un apposito modulo compilato che dovrete presentare all'ateneo.
Ogni università ha scadenze diverse per presentare la dichiarazione Isee, quindi vi consigliamo di consultare sempre il sito internet dell'ateneo nel quale siete iscritti.