Nuovo lockdown? Le scuole chiuderebbero o rimarrebbero aperte?

Di Redazione Studenti.

In caso di un nuovo lockdown le scuole sarebbero chiuse o resterebbero aperte? Ecco cosa ha detto il nuovo ministro secondo Lucia Azzolina

NUOVO LOCKDOWN

In questi giorni si sono moltiplicate le richieste di tornare a un nuovo lockdown: ha iniziato Walter Ricciardi, consigliere del ministro della Salute Speranza, per poi passare ad Andrea Crisanti e Massimo Galli, entrambi sostenitori ndella necessità di una linea dura fino ad ora evitata dal governo Conte. Il problema fondamentale sarebbe costituito dalle mutazioni del virus: le varianti brasiliana e sudafricana sembrano essere molto più infettive e lievemente più letali, cosa che scoraggerebbe - nella migliore delle ipotesi - le possibilità di convivenza con il virus.

L'allarme lanciato da Galli è molto netto: "Il reparto è invaso dalle due varianti, e a breve avremo problemi molto seri", ha detto. Crisanti parla di 40.000 contagi al giorno se non si interviene tempestivamente.

LOCKDOWN E SCUOLA

Ma cosa accadrà a scuola in caso di un nuovo lockdown?

Il neoministro Bianchi non si è espresso direttamente, ma l'ex ministra Azzolina in un'intervista a La Repubblica sostiene che:

Il neoministro lo ha escluso. Come sa, io penso che le scuole debbano essere l’ultima cosa a chiudere. Ovviamente è una scelta politica. Se dovessero aumentare i contagi e il governo dovrà deciderà le priorità, mi auguro che la scuola sia messa al primo posto.

la prima scelta resterebbe comuque quella di fornire mascherine FFP2 a docenti e alunni:

Ho ascoltato gli scienziati su questo e credo sarebbe opportuno fornire agli insegnanti mascherine Ffp2. Il lavoro sulla sicurezza nelle scuole è stato fatto: distanza, igienizzanti, 40mila aule in più, 70mila docenti e Ata in più, alcune classi sdoppiate. Questo permetterà di affrontare anche le varianti.

Fonte: istock