Nuove zone rosse e arancioni: cosa cambia per la scuola

Di Maria Carola Pisano.

Nuove zone rosse e arancioni: cosa succede alle scuole? Ecco chi finisce in didattica a distanza completa e chi continua in presenza

NUOVE ZONE ROSSE E ARANCIONI

Da lunedì 15 marzo 10 regioni passano in zona rossa, si tratta dell'Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Lazio, Marche, Piemonte, Puglia, Veneto, Campania e Molise e la provincia autonoma di Trento. Nell'area arancione invece Abruzzo, Toscana, Provincia Autonoma di Bolzano, Umbria. Gialle Calabria, Liguria, Sicilia, Valle d’Aosta, la Sardegna rimane invece bianca. 

COSA SUCCEDE A SCUOLA

Con il nuovo DPCM del 2 marzo nelle zone rosse vengono sospese tutte le attività scolastiche delle scuole di ogni ordine e grado, rimangono in presenza le attività in laboratorio e per gli alunni con bisogni educativi speciali e con disabilità. 

Nelle zone arancioni le superiori continuano le lezioni in presenza fino a un massimo del 75%. Ma la situazione delle varie regioni cambia a seconda del rischio. Ecco un quadro completo delle situazioni particolari: 

  • In Abruzzo le scuole, dalla primaria alle superiori, sono chiuse fino al 6 aprile;
  • In Campania scuole chiuse fino al 6 aprile. 
  • In Friuli Venezia Giulia scuole dad fino al 20 marzo per medie e superiori.
  • In Liguria scuole superiori chiuse e studenti in dad fino al 21 marzo. 
  • In Umbria tutte le scuole chiuse in provincia di Perugia fino al 21 marzo.
Fonte: istock