Nuove zone gialle e arancioni: cosa cambia per la scuola

Di Maria Carola Pisano.

Riapertura scuola e nuove zone gialle e arancioni: cosa cambia per la scuola? La situazione aggiornata

RIAPERTURA SCUOLE

La riapertura delle scuole potrebbe avvenire direttamente a gennaio, dopo le vacanze di Natale. Inizialmente si era parlato della data del 9 dicembre e di un rientro graduale anche delle scuole superiori ma l'orientamento del governo sembra propendere per il 7 gennaio, anche se il M5S spinge anche per la data del 14 dicembre. 

NUOVO DPCM

Mentre le elementari e le medie tornano a macchia di leopardo anche a seconda della zona di appartenenza di ogni singola regione (gialla, arancione o rossa), le superiori potrebbero tornare non prima del 7 gennaio e di conseguenza finire l'anno con la didattica a distanza. Nel DPCM del 3 novembre si era stabilito che le scuole elementari e medie delle zone gialle e arancioni sarebbero rimaste aperte per la didattica in presenza, mentre nelle regioni rosse la didattica in presenza era prevista solo fino alla prima media. 

ORDINANZE REGIONALI

Ma alle disposizioni dell'ultimo DPCM si aggiungono le varie ordinanze regionali. In Piemonte, appena passato dalla zona rossa a quella arancioni, si continuerà con la DAD per le seconde, le terze medie e le superiori. In Lombardia, invece, le scuole medie ritornano tutte in presenza. In Campania De Luca ha prorogato la DAD fino al 7 dicembre a partire dalla seconda elementare. In Sicilia, nonostante il passaggio da zona arancione a zona gialla, si continuerà con la DAD.

Fonte: istock