No alla DAD se sei positivo asintomatico

Di Redazione Studenti.

Se sei positivo asintomatico non puoi usufruire della DAD: ecco perché e cosa succede in questi casi. La scelta di un preside siciliano

QUANDO ATTIVARE LA DAD

DAD per positivi asintomatici? Un preside è per il no
DAD per positivi asintomatici? Un preside è per il no — Fonte: getty-images

Il dibattito sulla scuola oggi è tutto sulla DAD: mentre si propone una revisione dei criteri per far scattare la DAD anche in zona arancione, il Governo attua un piano per la nuova gestione delle quarantene fra le proteste degli studenti e le classi vuote per i contagi. Nel frattempo c'è chi, come la Regione Toscana, decide di attivare la DDI solo in determinati casi e non in altri.

Intanto molti sindaci siciliani scelgono di attivare la didattica a distanza nonostante le scelte della Regione vadano in tutt'altra direzione: anche i casi singoli diventano, quindi, terreno di dibattito quando non di scontro aperto.

Questo è il motivo per cui ha fatto scalpore la decisione del preside dell'istituto Enrico Fermi di Siracusa, Antonio Ferrarini, che alla richiesta dei genitori di alcuni alunni asintomatici di poter partecipare alle lezioni in didattica ha distanza ha risposto con un secco no: Potrei mai interrogare una persona malata?, ha detto il Preside.

Le motivazioni:

Se uno studente risulta malato, non è nelle condizioni di poter svolgere attività didattica. Del resto, nello Stato italiano non è ammesso che persone malate debbano lavorare: questo principio vale sia per i lavoratori sia per gli studenti. Non c’entra nulla con la Didattica a distanza, si tratta di difendere non solo un diritto ma la salute dei nostri ragazzi.

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