Niente compiti a casa: la decisione del MIUR

Di Maria Carola Pisano.

Una scuola senza compiti a casa? Si può, ecco i dettagli della nuova sperimentazione MIUR

NIENTE COMPITI A CASA

Niente compiti a casa: ecco la sperimentazione
Niente compiti a casa: ecco la sperimentazione — Fonte: istock

Quando si pensa alla scuola, si pensa anche ai compiti a casa, una mole di lavoro a cui tutti gli studenti non possono sottrarsi e che impegna parte dei loro pomeriggi. Alcune classi, però, possono finalmente dirsi libere dai compiti a casa per tutto l'anno scolastico, incluse vacanze estive e di Pasqua

MIUR COMPITI A CASA

Gli studenti che possono aproffittare di questa nuova sperimentazione sono in tutto 47 della primaria dell'Istituto comprensivo Ciresola di Milano. L'iniziativa per abolire i compiti a casa è stata proposta dal pedagogista e funzionario del MIUR Raffaele Ciambrone con l'aiuto del Centro studi ricerche e disabilità dell'Università Cattolica e prende il nome di Modi, ovvero "Migliorare l'organizzazione didattica". 

Il modello "niente compiti a casa" potrebbe essere vincente e aiutare gli studenti a vivere gli impegni scolastici senza ulteriore stress. La sperimentazione Modi riguarda tutta l'organizzazione didattica che, diversamente dai modelli tradizionali, viene affrontata a cicli ritmici, dando continuità multidisciplinare ai vari argomenti affrontati.