Networking : perché é importante e a cosa serve costruire relazioni professionali

Il networking professionale è ormai essenziale per avere successo: abbiamo creato una piccola guida per iniziare a farlo già dall’università

Networking : perché é importante e a cosa serve costruire relazioni professionali
istock

Networking professionale: perché farlo già all'università

Al giorno d’oggi il networking professionale è essenziale se si vuole avere successo lavorativo nella vita. E uno dei migliori per ottenere tutto quello che si desidera nell’ambito della carriera, è lavorarci già dai tempi dello studio, quindi quando siamo ancora all'università. Ma come bisogna fare? In questo articolo scopriremo insieme l’importanza del networking e come fare per creare una rete di contatti quando ancora stiamo studiando.

Cos’è il networking professionale

Sul networking professionale c’è spesso confusione perché in molti pensano che sia un qualcosa che si riferisce alla vendita. La verità è che se pensiamo questo commettiamo un grosso errore, perché per networking si intende la costruzione di relazioni a lungo termine e anche la creazione di una buona reputazione nel corso del tempo.

La questione, quindi, è molto più piacevole perché non occorre vendere niente, serve riuscire a incontrare e conoscere persone che possiamo aiutare e che possono darci una mano a far crescere la nostra carriera.

I benefici del networking

I benefici di fare networking professionale, a partire già da quando si è all’università, sono tantissimi:

  • Amplia il raggio d’azione: grazie ad esso si incontrano nuove persone che permettono di avere accesso a opportunità di lavoro che altrimenti potrebbero essere inaccessibili;
  • Costruire relazioni di lunga durata: rapporti che si possono rivelare di grande valore per la carriera perché tali persone possono diventare clienti, collaboratori o mentori;
  • Acquisire nuove competenze e conoscenze: tutto ciò è possibile perché si incontrano persone con esperienze e competenze diverse dalle nostre e che possono essere un grande insegnamento;
  • Aumentare la propria visibilità: grazie al networking è più facile farsi conoscere;
  • Superare (e anche vincere) le sfide del lavoro: le persone che incontriamo possono aiutarci con questo scopo grazie al supporto e ai consigli che possono rivelarsi molto importanti;
  • Far crescere la propria attività: tramite il networking è possibile ampliare la propria attività attraverso nuove partnership, collaborazioni, e nuovi clienti
  • Approfondire la propria carriera: con il networking non mancano mai le opportunità di lavoro.

Se invece sei interessato a prendere una seconda laurea, ecco il test orientamento universitario: scopri per quale facoltà sei più portato.

Tipi di networking

Le più grandi opportunità, nella maggior parte dei casi, capiteranno una volta che saremo fuori dal mondo del lavoro.

Ciò non toglie che possiamo cominciare a muoverci in questo senso anche prima della laurea. A tal proposito ciò che occorre sapere è che per entrare a far parte di un network di professionisti ci si può muovere su due fronti: offline e online.

In entrambi i casi, tuttavia, occorre avere spiccate doti comunicative. Queste ultime sono necessarie anche se vogliamo utilizzare il web e i canali social per fare networking con successo. Il motivo è molto semplice: al giorno d’oggi le tecnologie rendono la rete virtuale efficace come gli incontri faccia a faccia. Anzi, a dirla tutta internet ci permette persino di ampliare gli orizzonti, visto che la comunicazione può avvenire a qualsiasi ora e da ogni parte del mondo.

Come costruire, già all’università, una rete di contatti

In attesa di entrare definitivamente nel mondo del lavoro possiamo cominciare a fare networking mentre siamo sui banchi dell’università.

La prima cosa da fare è parlare con qualcuno del settore che ci interessa. Uno di questi può essere il professore della materia su cui vorremmo sviluppare la nostra carriera, ma vanno bene anche i vicini di casa che lavorano nell’ambito che più ci piace, oppure i genitori di un nostro compagno di università che fa il lavoro che vorremmo fare noi.

Mezzi molto potenti che possiamo sfruttare per costruire una rete di contatti mentre stiamo ancora studiando sono i social network, e in particolare LinkedIn.

Qui dobbiamo assolutamente creare il nostro profilo professionale e pubblicare post, entrare in gruppi dedicati a specifici ruoli ed entrare in contatto con migliaia di altri lavoratori, imprese e potenziali collaboratori (sì, è abbastanza evidente la grande potenza di internet nella creazione di una rete di contatti).

Un’altra ottima strategia è aggiornare le proprie conoscenze e competenze settoriali: in questo modo, già dall’università, ci si comincia a distinguere dalla massa. In più si conquista visibilità.

Ovviamente bisogna tenere costantemente aggiornato il proprio curriculum vitae, il portfolio e le eventuali pubblicazioni online. Molto utile è anche lo sviluppo delle soft skill, quindi le competenze che possono riguardare qualsiasi tipo di lavoro.

Parliamo della capacità di comunicare in modo efficace le proprie idee, di ascoltare attivamente, l’empatia, la generosità e simili.

Infine, non bisogna dimenticare di chiedere aiuto e di avere chiari i traguardi che si vogliono raggiungere.

Quali sono gli eventi a cui partecipare

Al giorno d’oggi è possibile fare networking online e offline. Ciò vuol dire che possiamo farlo tramite un computer oppure di persona. La stessa cosa vale per gli eventi a cui partecipare per crearci la perfetta occasione per costruire relazioni: possono essere in streaming, e quindi accessibili tramite internet da ogni parte del mondo, oppure possono richiedere la presenza fisica.

Detto questo, in quanto studenti per iniziare a creare networking professionale sono dei buoni trampolini di lancio i Career Day. Si tratta di eventi che sono organizzati da Business School, università, aziende o associazioni per fornire opportunità di networking e di ricerca di lavoro a chiunque sia interessato a farlo.

Poi ci sono le fiere di settore, i seminari, i workshop, i convegni e le conferenze. È estremamente importante ricordarsi, tuttavia, che acquisire contatti non è sufficiente da solo: per avere davvero successo è necessario coltivare il proprio network professionale, sia per costruire relazioni durature ma anche per far sì che queste relazioni portino ai risultati sperati.

Infatti è sempre una buona cosa, dopo aver partecipato a un evento di networking, mandare una mail alle persone che ci interessano per ringraziarli per il loro tempo. Se possibile è importante connettersi tramite LinkedIn e cercare di rimanere in contatto con queste persone, senza però esagerare con le richieste di informazioni o altro.

Ascolta il podcast sull'orientamento universitario

Ascolta su Spreaker.

Leggi altri contenuti su Orientamento post diploma

Cosa fare dopo il diploma? Guarda il video

Un consiglio in più