Neoclassicismo: caratteristiche, artisti e opere

Di Redazione Studenti.

Cos'è il Neoclassicismo? Caratteristiche, artisti e opere più importanti dell'arte e dell'architettura neoclassica

NEOCLASSICISMO: CARATTERISTICHE

Antonio Canova
Antonio Canova — Fonte: getty-images

Il Neoclassicismo è un movimento artistico che si sviluppa dalla seconda metà del 1700 come conseguenza della cultura illuminista e di un’epoca di grandi rivoluzioni proponendosi come antitesi agli eccessi del Barocco e del Rococò. Tra le caratteristiche del Neoclassicismo troviamo il desiderio di un ritorno all’antico per dar vita a un nuovo classicismo; tutto questo viene favorito dagli scavi di Ercolano e Pompei che offrivano ai contemporanei architetture, affreschi e oggetti di uso quotidiano di due cittadine sepolte dall’eruzione del Vesuvio nel 79 d.C. Il termine Neoclassicismo, coniato alla fine dell’800, venne attribuito in senso dispregiativo a un’arte non originale, fredda e accademica. Si tratta innanzitutto di una riscoperta del mondo classico, come afferma Winckelmann, massimo teorico neoclassico, che ne voleva sottolineare i canoni di armonia, nobile semplicità e quieta grandezza. Per il movimento neoclassico la rappresentazione dell’anima - che è grande e nobile – va rappresentata solamente in uno stato di armonia, di riposo, quindi raffigurando i soggetti nel momento precedente o successivo all’azione.

NEOCLASSICISMO, ARTISTI: JACQUES-LOUIS DAVID

Esponente del movimento neoclassico, Jacques-Louis David durante il corso della sua vita compì un viaggio denominato a quel tempo Grand Tour, tra le cui mete ci fu l’Italia, dove venne a contatto con la cultura e l’arte sia di Roma che di Ercolano e Pompei da poco riscoperte. Successivamente partecipò in modo attivo alla rivoluzione francese e ne rimase influenzato, tanto da dimostrarlo anche nelle sue opere.

LA MORTE DI MARAT

Si tratta di un’opera appartenente al Neoclassicismo, movimento volto alla riscoperta dell’arte classica, viene realizzata da Jacques-Louis David su incarico. Nel dipinto è rappresentato Marat, un medico repubblicano, senza vita in una vasca in seguito all’assassinio di una seguace delle idee girondine, il cui volto è condannato all’oblio. L’ambiente circostante viene privato di elementi che avrebbero fatto assomigliare la sua morte a quella di un uomo comune e l’arredo è sobrio ed essenziale a voler dimostrare la virtuosa povertà di Marat. David lo ritrae simile al Cristo di Caravaggio e alla Pietà di Michelangelo per sottolinearne la morte da martire e per elevarlo al di sopra degli altri uomini, esaltandone le virtù. Importante è il momento in cui l’uomo senza vita viene ritratto, ovvero nel momento successivo all’omicidio, secondo il canone neoclassico.

LE SABINE

Nel dipinto sono raffigurati, secondo quanto narra la leggenda del Ratto delle Sabine, le guide dei rispettivi popoli che si scontrano, Romolo per i romani e Tazio per i sabini, i quali insieme ad una delle donne che fermano il combattimento, incarnano una delle novità del dipinto, ovvero la nudità eroica, sottolineando l’aspetto neoclassico. La pacificazione si ha appunto con l’arrivo delle donne, grazie alle quali l’amore coniugale evita ulteriori spargimenti di sangue. Secondo un’ulteriore interpretazione del dipinto, lo scopo di David era quello di invitare i connazionali a rinunciare alla rivalsa e alla vendetta, in virtù di una pacificazione nazionale.

ANTONIO CANOVA

Antonio Canova: esponente del movimento neoclassico, sia nella scultura che nel disegno incarna più di chiunque altro i principi di Winckelmann. Dedica una particolare attenzione al nudo accademico di ambo i sessi, elaborando poi anche una casistica il più ampio possibile di atteggiamenti, posizioni ed espressioni.

TESEO SUL MINOTAURO

Si tratta di una scultura marmorea, un complesso di grandi dimensioni che rappresenta - secondo i canoni del movimento a cui appartiene - il momento immediatamente successivo all’azione, quando ogni passione è spenta e rabbia e furia sono oramai passate, mentre la grande anima dell’eroe è di nuovo in sintonia con il corpo. Teseo è rappresentato seduto sul Minotauro, la bestia sconfitta, come un cacciatore sulla preda. Lo scopo di Canova è raggiungere una bellezza ideale, che l’artista cerca di riprodurre nel complesso scultoreo dopo aver constatato l’impossibilità di poterla trovare in natura.

MONUMENTO FUNEBRE A MARIA CRISTINA D'AUSTRIA

Monumentro funebre a Maria Cristina d'Austria
Monumentro funebre a Maria Cristina d'Austria — Fonte: istock

Si tratta di un’opera realizzata da Antonio Canova per commemorare Maria Cristina d’Asburgo Lorena. L’opera, di forma piramidale, presenta nella parte alta un medaglione all’interno del quale è raffigurata la defunta, onorata dalla personificazione della Fortezza con un leone accovacciato in basso a destra, della Pietà con una giovane donna che guida un vecchio sulla sinistra e dalla Tenerezza del suo sposo con la rappresentazione di un genio alato abbandonato sul leone, sempre sulla sinistra. Lo scopo di Canova è di sollecitare la meditazione sulla fatalità della morte, sul rimpianto e sulla corrispondenza d’amorosi sensi, riprendendo così il poeta italiano Ugo Foscolo.

ARCHITETTURA NEOCLASSICA

L’architettura neoclassica guarda al passato classico con il fine di rievocare ed emulare strutture e canoni dell’architettura greca e romana. La bellezza di un manufatto edilizio stava infatti nella corrispondenza tra strutture, nella distribuzione planimetrica degli ambienti e nella loro funzione. Si guardava sia a quella greca, di cui si ammirava lo stile semplice e grande, sia a quella romana, come si deduce dalla residenza Kedleston Hall realizzata dall’architetto Robert Adam, all’interno della quale ritornano elementi caratteristici dell’architettura romana come le colonne e semicolonne di ordine corinzio, le nicchie e i bassorilievi. Inoltre si riapplica la struttura dell’arco.

KEDLESTON HALL (ROBERT ADAM)

Si tratta di una residenza del Derbyshire realizzata secondo canoni classici. Mentre il fronte Nord ha uno stile palladiano, nel fronte Sud viene riproposto lo schema romano dell’arco trionfale. Adam riprende l’architettura romana sia per i bassorilievi inseriti nelle nicchie sulla facciata a Sud, sia per le possenti colonne libere e per l’ampio attico. Nell’atrio, la Great Hall, viene proposta nuovamente l’architettura romana, sia nelle colonne e semicolonne di ordine corinzio, sia nelle aperture della volta, che permettevano l’entrata di luce al pari delle domus romane.

IL CENOTAFIO DI NEWTON (ETIENNE-LOUIS BOULLÉE)

Viene ideato da Etienne-Louis Boullée e strutturalmente prevede un’immensa sfera cava sorretta da un terrazzamento e – come i mausolei romani - presenta intorno al complesso tre anelli concentrici di cipressi. All’interno, dove si trova un sarcofago, si sarebbero potuti osservare due fenomeni, quello diurno, in cui a causa delle aperture sulla calotta i raggi solari filtrano e si sarebbe creato un cielo stellato, e quello notturno, durante il quale il sarcofago sarebbe stato illuminato per mezzo di un globo a forma di sfera armillare posto al centro della sfera. Il fine ultimo di questa struttura era quello di ricreare un modello di universo regolato dalle teorie di Newton.

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    Domande & Risposte
  • Su cosa si basa il Neoclassicismo?

    Sulla riscoperta del mondo classico.

  • Quale movimento artistico rifiutano i neoclassici? 

    Il Barocco e il Rococò.

  • Quale scultore è considerato il massimo rappresentante dello stile neoclassico?

    Antonio Canova.