Nel futuro ognuno sarà famoso per 15 minuti. Tema di attualità 2011, tipologia D

Di Marta Ferrucci.

"In the future everyone will be world-famous for 15 minutes": è questa la profezia del visionario artista Andy Warhol pittore ed esponente della pop art americana. L'espressione è una parafrasi di una riga del catalogo della mostra di Warhol per una mostra al Moderna Museet, a Stoccolma, da febbraio a marzo 1968.

SPECIALE MATURITA' 2018

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Traccia svolta da Michela Demuro nella fan page di Studenti.it su Fb

1) Si potrebbe partire dal concetto di fama: fama (dal latino fari significa parlare) personificazione della voce pubblica nella mitologia romana, era una divinità allegorica; questo indica che la fama è qualcosa o qualcuno che viene appoggiato o ammirato da tutti.
La fama biene dalla popolarità e dall'amore che si prova nei confronti dell'oggetto e della persona. Nella società odierna raggiungere la fama è diventato molto semplice, soprattutto grazie ai mezzi di comunicazione ed ai mas media e al livello richiesto e porposto in tv.
"Ognuno avrà il suo quarto d'ora di celebrità", la citazione profetica di Andy Warhol, sembra quasi un imperativo al quale nessuno vuole sottrarsi.

2) Negli ultimi dieci anni reality show, talent show hanno iniziato a "sfornare squadriglie di famosi" che ogni giornoo riempiono palinsesti televisivi con la loro presenza nelle vesti di cantanti, ballerini, attori e talvolta invece partecipando a programmii in cui alla fine il vero scopo è quello di fare emergere il proprio carattere, magari mostrando qualcosa di alternativo che lanciasse una vera e propria moda.Oltre ai reality show, anche il web moderno pulula di blog, se ne contano ormai nel mondo oltre 50 milioni, sono una sorta di diari on-line, una piattaforma facile da utilizzare; tramite i blog chiunque può esprimere idee e punti di vista.
Attraverso social network, come you tube e my space, milioni di persone per lo più giovani, pubblicano i loro video, le loro foto e i loro profili etc.

‎3) In Italia e nel mondo stiamo assistendo al successo esplosivo di Facebook che, seppure nato per "tenere in contatto le persone della tua vita" (come recita la sua home page) , si è rivelato invece uno strumento molto dutile, dalle potenzialità ancora inesplorate, molto utile anche per sostenere iniziative politiche, culturali e umanitarie. Allo stesso tempo però, per molti rappresenta solo il mezzo per darsi una chance di fama e popolarità.
Credo che tutto questo meccanismo sia stato scatenato dai media che, con astuzia hanno forzato negli anni i sogni di milioni di giovani e non-più-giovani, lavorando sui loro punti deboli e aprendo così uno spiraglio di speranza verso la fama.
Viviamo circondati da una realtà che celebra il culto del "bello, ricco e famoso" e che ci proietta in un futuro in cui l'unica cosa che conta è apparire ed essere importanti per la società; ma credo che alla fine, citando la frase di Andy Warhol, di celebrità non ci rimarrà che una manciata di soli ed effimeri 15minuti!!

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