Nebbia di Pascoli: analisi, parafrasi e commento

Di Redazione Studenti.

Nebbia: analisi della metrica, parafrasi e commento della poesia di Giovanni Pascoli. Di cosa parla il componimento: spiegazione breve

NEBBIA DI PASCOLI

Nebbia è una poesia di Giovanni Pascoli
Nebbia è una poesia di Giovanni Pascoli — Fonte: getty-images

Tipo di componimento: Costituita da cinque strofe di sei versi (novenari, trisillabi e senari)

Schema di rime: Sono rime caratteristiche con schema ABC CBA

Sacnsione in sillabe dei primi tre versi:

“Nas/con/di/le/co/se/lon/ta/ne/

tu/neb/bia im/pal/pa/bi/le e/scial/ba/

tu/fu/mo/che an/co/ra/ram/pol/li”

  • La sinalefe si ha quando la vocale finale di una parola si fonde con la vocale iniziale della parola successiva.
    Es. „..neb/bia im/pal..“
  • L’Enjambement si ha quando un’espressione, anziché concludersi alla fine del verso, continua nel verso seguente.
    Es. “la siepe dell’orto” (v.9-10)

NEBBIA, PARAFRASI

Nascondi le cose lontane, tu nebbia impalpabile e incolore, tu fumo che sali all’alba, tu assomigli a un fumo che si ha con la tempesta e a un fumo che si ha con le catastrofi cosmiche.

Nascondi le cose lontane e per me nascondi il passato lontano che mi ricorda la morte dei miei cari. Che io veda solo la siepe di questo orto, il muro che è pieno di crepe piene di piante spontanee.

Nascondi le cose lontane: le cose sono piene di pianto! Che io veda solo le piante che danno le dolci marmellate per il povero pane.

Nascondi le cose lontane che mi ricordano gli antichi affetti e che mi dicono di andare! Che io veda solo quella strada bianca che un giorno dovrò percorrere accompagnato dal suono infelice delle campane.

Nascondi le cose lontane, nascondile, sottraile ai desideri e ai sogni del mio animo. Che io veda solo il cipresso e solo quest’orto vino a cui sonnecchia il mio cane.

NEBBIA DI GIOVANNI PASCOLI, COMMENTO

Questa poesia è una preghiera rivolta alla nebbia perché possa nascondere le apparenze di una realtàdi mistero e dolore.

La natura, nella poesia di Pascoli, è simbolica, così come la nebbia. Con la nebbia il poeta non vede il passato, né, quindi, il dolore.

Tra i temi principali di Pascoli, infatti, c'è il dolore, dovuto principalmente alla morte violenta del padre quando era bambino, e da una serie di lutti familiari. Da qui la necessità di chiudersi nel nido famiiare e nei rassicuranti affetti che porta con sé.

Per questo Pascoli implora la natura di fargli vedere solo quello che fa parte del suo “nido”: i pochi alberi nell’orto,la siepe e il muro. Questi semplici elementi lo proteggono dai rischi del mondo esterno.

In Nebbia risalta con chiarezza il pessimismo di Pascoli: il legame di cui non può fare a meno con le proprie memorie, la segregazione in un mondo fatto di piccole cose, l’ossessione della morte, sono aspetti di un rifiuto di vivere e del desiderio di cancellare la realtà.

Nebbia rivela gli ideali dell’autore, che non riesce a guardare il passato per il gran dolore che prova e usa la natura, la semplicità della nebbia, per nasconderlo.

Ascolta su Spreaker.