Mozart: riassunto

Di Redazione Studenti.

Wolfgang Amadeus Mozart: riassunto breve della biografia e le opere più importanti del musicista e compositore austriaco

MOZART: RIASSUNTO

Mozart: riassunto
Mozart: riassunto — Fonte: getty-images

Wolfgang Amadeus Mozart nacque a Salisburgo nel 1756 e morì a Vienna nel 1791. Era figlio di Johann Georg Leopold (1719-1787) un suonatore di violino, e di Anna Maria Pertl (1720-1778). Leopold e Anna Maria ebbero sette figli, di cui cinque morirono in tenera età, rimasero soltanto la quartogenita Maria Anna Walburga Ignatia, detta Nannerl (1751-1829) e il settimo, Wolfgang Amadeus, che in origine si chiamava Johannes Chrysostomus Wolfgangus Theophilus.

Leopold fece studiare musica al figlio e a sua sorella Nannerl, riunendo gli esercizi in un libretto intitolato Pour le clavecin, ce Livre appartient à Mademoiselle Marie-Anne Mozartin, 1759. Tutti e due sembravano essere portati per questo tipo di materia, erano dei veri bambini prodigio.

A sei anni Mozart si esibiva al clavicembalo, al violino, all’organo, suonando brani a prima vista o improvvisando. Nel 1762 Leopold portò Mozart e sua sorella Nannerl in giro per le corti europee, suscitando interesse soprattutto della nobiltà viennese, dove ebbero in dono gli abiti indossati dai figli dell’imperatrice Maria Teresa. Mozart, in questo periodo compose sonate per violino e clavicembalo, una sinfonia, un oratorio e l'opera buffa “La finta semplice”. Tornato a Salisburgo Mozart continuò gli studi recandosi qualche volta a Vienna per qualche concerto.

Nel 1769 Mozart fu nominato Konzertmeister (primo violino), e subito dopo partì con il padre per un viaggio in Italia dove tra l’altro compose anche le opere serie: “Mitridate re di Ponto”, “Ascanio in Alba” e “Lucio Silla” a Milano nel 1770. A Roma, papa Clemente XIV gli conferì l’ordine dello Speron d’oro.

Nel 1772 l’ambiente di Salisburgo diventò insopportabile per Mozart il quale fu costretto a dare le dimissioni da Konzertmeister, e partì il 23 settembre per Monaco con la madre.

Le corti europee non mostrarono però interesse al talento del giovane compositore, che trasferito da Monaco a Mannheim rimase colpito dalla modernità dell’orchestra di corte. Fu ospitato dai Weber. Dopo poco però Leopold ordinò a suo figlio e sua moglie di recarsi a Parigi, dove nel luglio del 1778 morì Anna Maria. Per dimenticare, Mozart ritornò a Salisburgo, dove si dedicò alla composizione di sonate, sinfonie e concerti e molta musica da camera, trovò anche un posto come organista. Compose l’opera seria “Idomeneo, re di creta” che riscosse grande successo e convinse il giovane compositore a tentare la carriera a Vienna dove prese la decisione di sposare Costanza Weber nel 1782.

Nel 1782 l’imperatore Giuseppe II commissionò a Mozart un’opera, e più precisamente un singspiel, cioè un’opera in tedesco. Mozart diede alla luce “Il ratto del serraglio”. Mozart ritornò all’opera quattro anni dopo con “Le nozze di Figaro” nel 1786 e “Don Giovanni” nel 1787, entrambe riscossero grande successo e fruttarono a Mozart la carica di Kaiserlicher Kammermusikus, ovvero compositore di corte. Nel 1787 morì il padre Leopold, e qualche anno dopo morì l’imperatore Giuseppe II. Il suo successore Leopoldo II pur non essendo interessato alla musica, per la sua incoronazione a Praga commissionò a Mozart l’opera seria “La Clemenza di Tito”.

Nel 1788 Mozart riuscì a comporre le sinfonie in mi bemolle maggiore, n. 39, n. 40 in sol minore e n. 41 in do maggiore, e nel 1791 scrisse l’opera “Il flauto magico”, il “Requiem”, completato da Franz Süssmayr, un allievo di Mozart, dopo la morte del maestro, due concerti, quello per pianoforte e orchestra K595 in si bemolle maggiore e quello per clarinetto e orchestra K622 in la maggiore.

Da Costanza ebbe due figli Karl Thomas (1784 - 1858), buon pianista ma non musicista di professione, e Franz Xaver Wolfgang (1791-1844), direttore d'orchestra, compositore e pianista.

Mozart in tutta la sua vita compose quasi 600 opere ma nonostante fosse molto bravo non fu mai ricco. Il 5 dicembre 1791 all’una di notte Mozart morì in povertà per cause rimaste sconosciute. Fu sotterrato in una fossa comune e il suo funerale fu organizzato da un gruppo di amici.