Il Monachesimo: riassunto

Di Redazione Studenti.

Il Monachesimo: riassunto breve della storia del fenomeno spirituale e religioso, personaggi e caratteristiche

IL MONACHESIMO

Il Monachesimo: riassunto
Il Monachesimo: riassunto — Fonte: getty-images

Un fondamentale ruolo di guida culturale e sociale, fu svolto dai monaci. Il fondatore del monachesimo fu Antonio, figlio di una famiglia di benestanti contadini. Egli si ritirò in meditazione nel deserto egiziano dove morì all’età di 105 anni. Antonio, inaugurò un tipo di vita completamente estraneo a quello dell’uomo di epoca classica: egli sostituì la vita politica con un’esistenza solitariafatta da digiuno, preghiere e meditazione. I monaci rappresentavano per la cultura cristiana qualche cosa di analogo.

MONACHESIMO: RIASSUNTO

A differenza dei filosofi, i monaci non si dedicavano alla scienza, ma alla glorificazione della divinità. I monaci rappresentavano infatti la negazione totale della vita di comunità. Per un pagano, il monaco incarnava una figura di fanatico, di stolto e venivano considerati come dei lucifugi viri.

I monaci coltivavano nel silenzio un modello di vita totalmente originale. Talvolta i monaci si rendevano protagonisti di clamorose dimostrazioni pubbliche di autosufficienza come per esempio Simeone che passò il resto della sua vita su una piattaforma situata su una colonna. Il monachesimo assunse comunque forme diverse, man mano che si andò diffondendo nel mondo. Altri monaci, si organizzarono in comunità dette cenobi, per praticare insieme la preghiera.

IL MONACHESIMO IN STORIA

Tra i monaci di quest’epoca ebbe un’importanza fondamentale Benedetto, nato a Norcia. Egli radunò una comunità di compagni attorno al monastero da lui fondato presso Montecassino. Benedetto dettò le regole della sua comunità monastica che prevedeva una vita collettiva semplice. Fu merito dell’Ordine Benedettino, aver contribuito al salvataggio di quel poco che restava della letteratura antica.

Gli ordini monastici si diffusero presto in tutta Europa. Particolarmente attivi erano i monaci irlandesi. Isolati ai confini del mondo, i monasteri irlandesi divennero centri culturali ed economici di grande importanza. Un monaco irlandese, Colombano, dopo aver lasciato l’Irlanda, giunse in Italia e qui fondò, il monastero di Bobbio. Nei secoli successivi, Bobbio ricevette donazioni da parte dei re longobardi, divenendo così un centro molto rinomato per la sua biblioteca.