Università, quali sono le migliori lauree per trovare lavoro

Di Maria Carola Pisano.

Quali sono le migliori lauree per trovare lavoro in futuro? I dati dell'indagine AlmaLaurea sulla condizione occupazionale dei laureati

LAUREE PER TROVARE LAVORO

Migliori lauree per trovare lavoro
Migliori lauree per trovare lavoro — Fonte: istock

È arrivato il tempo di pensare al futuro per tutti gli studenti che hanno appena finito la maturità e sono alle prese con le decisioni riguardo il loro futuro. Si dividono tra orientamento universitario, ricerca del lavoro e percorsi altamente professionalizzanti post diploma degli Istituti Tecnici Superiori. Chi vuole scegliere l'università (vi ricordiamo che sono in scadenza le iscrizioni per i test dei corsi ad accesso prograsmmato nazionale come medicina) e non ha ancora idea di quale scorso di studio intraprendere, può operare una scelta in base alla classifica delle migliori lauree utili per trovare lavoro.

Per capire quali sono le lauree più richieste nel mondo del lavoro e sapere orientativamente cosa aspettarci una volta conquistato il titolo di studio, ci viene in aiuto la XX Indagine della Condizione occupazionale dei laureati AlmaLaurea che ogni anno dipinge un quadro chiaro sul profilo dei laureati. Per il Rapporto del 2018 AlmaLaurea, consorzio Interuniversitario che rappresenta il 91%, ha coinvolto oltre 630 mila laureati di primo e secondo livello di 74 università italiane.

QUALI FACOLTÀ UNIVERSITARIE OFFRONO MAGGIORI POSSIBILITÀ LAVORATIVE

Il rapporto AlmaLaurea 2018 sulla condizione occupazionale dei laureati mette in luce il profilo occupazionale dei laureati magistrali biennali del 2012 intervistati a cinque anni dal conseguimento del titolo secondo i diversi gruppi disciplinari. Le performance occupazionali, rivela AlmaLaurea, sono particolare buone per i laureati dei seguenti gruppi disciplinari che registrano un tasso di occupazione superiore al 90% a cinque anni dal conseguimento del titolo: 

  • ingegneria;
  • medico/professioni sanitarie;
  • economico-statistico.

Secondo il XX Rapporto sulla condizione occupazionale dei laureati AlmaLaurea 2018, il tasso di disoccupazione a cinque anni dalla laurea rimane sui valori più elevati per i laureati nei seguenti gruppi disciplinari, che rimangono sotto la soglia dell'80% a cinque anni dalla laurea

  • letterario;
  • geo-biologico;
  • giuridico.

LAUREE PIÙ RICHIESTE NEL MONDO DEL LAVORO

Secondo il rapporto AlmaLaurea 2018 laurearsi conviene poiché maggiore è il titolo di studio conseguito, minore è il rischio di trovarsi nell'area della disoccupazione. Nel 2017 il tasso di occupazione della fascia d'età 20-64 è pari al 78,3% tra i laureati contro il 65,5% dei diplomati che non hanno proseguito con gli studi universitari. Non solo: nel 2013 un laureato guadagnava il 41,2% in più rispetto a un diplomato alla scuola secondaria superiore.

Rapporto AlmaLaurea 2018: profilo occupazionale dei laureati
Rapporto AlmaLaurea 2018: profilo occupazionale dei laureati — Fonte: ufficio-stampa

Va bene pensare al futuro e al mercato del lavoro, ma la scelta dell'università dipende anche dalle proprie predisposizioni e passioni. Se ancora non sai quale corso di studio è il più adatto a te, scoprilo con i nostri test per l'orientamento universitario: