Metafora: etimologia ed esempi della figura retorica

Di Veronica Adriani.

Metafora: etimologia ed esempi di una delle figure retoriche più usate in letteratura. Ecco come riconoscerla e dove trovarla in poesia e prosa

METAFORA: ETIMOLOGIA

Metafora: cosa significa e come riconoscerla?
Metafora: cosa significa e come riconoscerla? — Fonte: istock

Il termine metafora deriva dal greco metà + phero, ovvero trasporto. Questa figura retorica, in effetti, letteralmente trasporta un significato, sostituendolo ad un altro e arricchendolo di potenza espressiva.

La metafora è una delle figure retoriche più diffuse in letteratura, sia in prosa che in poesia. La differenza con la similitudine consiste nel fatto che la prima non ha un termine di paragone introdotto da come.

L'efficacia della metafora è maggiore quando i termini che vengono accostati sono molto distanti tra loro a livello semantico.

Simili alla metafora, nel funzionamento, sono la metonimia e la sineddoche.

METAFORA ESEMPI

La metafora è una figura retorica molto utilizzata dagli autori della letteratura in poesia e in prosa. Ma il suo utilizzo è talmente radicato che è entrato anche nel linguaggio quotidiano: quante volte hai sentito paragonare una persona a un animale per metterne in rilievo un tratto caratteriale?

  • Giorgio è una tigre --> Giorgio è molto determinato
  • Luigi è un coniglio --> Luigi ha paura di tutto, non è coraggioso

In altri casi sono degli oggetti ad aver preso significati di un altro campo semantico:

  • La gamba del tavolo --> Il supporto, il sostegno su cui poggia il tavolo
  • Non vedeva l'ora di tornare al suo nido / alla sua tana --> Non vedeva l'ora di tornare a casa (magari dopo un lungo viaggio)

METAFORA FIGURA RETORICA

La metafora, come abbiamo detto, è stata utilizzata da grandi autori della letteratura italiana all'interno delle loro opere.

Nell'Infinito di Leopardi, ad esempio, la più famosa è E il naufragar m'è dolce in questo mare, dove il mare è evidentemenete un mare figurato, il pensiero del poeta.

Anche Giuseppe Ungaretti, in Natale fa uso di metafore: Non ho voglia / di tuffarmi / in un gomitolo di strade

Eugenio Montale, in Ho sceso dandoti il braccio, parla di lungo viaggio per significare la vita insieme.

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