Come diventare medico: studi, albo, professione

Di Redazione Studenti.

Come diventare medico? Ecco tutti i passi da compiere per esercitare la professione del medico, dalla laurea all'iscrizione all'Albo fino alla specializzazione

COME DIVENTARE MEDICO

Come diventare medico: studi, specializzazione, lavoro
Come diventare medico: studi, specializzazione, lavoro — Fonte: istock

Ci sono bambini che da sempre sognano di diventare medici, e adulti che sviluppano questa passione nel tempo: merito delle serie TV a tema, delle buone prospettive economiche del lavoro o semplicemente della passione per un mestiere in cui si si prende cura degli altri, poco importa. Fatto sta che circa 60.000 persone ogni anno tentano il primo step del lungo percorso per diventare medico: il test di medicina.

La realtà è infatti ben diversa dalla fiction e bisogna fare molta attenzione a non lasciarsi ingannare dai facili miraggi di una professione che si presenta piena di difficoltà e dal percorso lungo e accidentato.

Diventare medico è il sogno di tanti, una passione che può dare grandi soddisfazioni, a patto di saper fare delle rinunce: ci vuole infatti una forte motivazione a iniziare un percorso di studi non sempre facile, con tanti esami impegnativi da sostenere su libri di migliaia di pagine, molte ore di laboratorio, frequenza assidua, tempo libero assente.

QUANTI ANNI BISOGNA STUDIARE PER DIVENTARE MEDICO

Il corso di laurea in medicina ha la durata di sei anni e si conclude con un esame di laurea che comprende la discussione di una tesi.

In seguito alla riforma degli studi universitari sono cambiate alcune norme che regolano l'ordinamento. Infatti, il corso ha assunto la denominazione di Laurea Specialistica in Medicina e Chirurgia; inoltre, le attività dello studente ora sono espresse in crediti formativi universitari (CFU), cioè delle "unità di apprendimento" di 25 ore ciascuna, che includono sia l'attività didattica impartita dai docenti, che lo studio autonomo. I CFU vengono ottenuti a conclusione di una verifica di esame. La laurea in Medicina e chirurgia viene conseguita dopo discussione di una tesi di laurea, previo ottenimento di 360 CFU, pari a circa 30 CFU per semestre. Le discipline di insegnamento sono distribuite su 5 anni di corso, mentre il sesto anno è destinato essenzialmente al tirocinio professionalizzante (60 CFU).

Per potersi iscrivere, è necessario superare un test di ingresso molto impegnativo, dal momento che l'iscrizione è a numero chiuso. Il test comprende diverse materie: logica e cultura generale, biologia, chimica, fisica e matematica.

Il tirocinio del sesto anno è da sostenere presso policlinici universitari, aziende ospedaliere, presidi ospedalieri di aziende ASL, ambulatori di un medico di medicina generale convenzionato con il Servizio Sanitario Nazionale, e alla fine bisogna sostenere una prova scritta consistente nella soluzione di 90 quesiti. Al termine del tirocinio avrete fatto pratica in vari settori della Medicina, toccando con mano le differenti tipologie di lavoro che fino a quel momento avevate conosciuto solamente attraverso i libri.

LA SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE

Dopo la laurea si è a tutti gli effetti dichiarati medici. ma per poter esercitare la professione, il percorso è ancora lungo.
Il primo step per poter esercitare infatti è l'Iscrizione all'Albo, senza la quale un medico non è autorizzato ad operare in ambito sanitario.

Successivamente sarà necessario completare la propria formazione con ulteriori studi: nessun medico può davvero esercitare, infatti, senza aver seguito una scuola di specializzazione. Questa è la ragione per cui molti medici, dopo la laurea, continuano ad orbitare in ambito universitario: la scuola di specializzazione è il passo obbligato e fondamentale per diventare davvero specialisti in un settore.

Durante la specializzazione (fra le specializzazioni disponibili ci sono pediatria, ginecologia, chirurgia estetica, cardiologia, medicina legale...sostanzialmente tutto ciò che è stato oggetto di studio nel corso dei sei anni, insomma) sarà possibile fare quella pratica sui pazienti che nel corso degli studi non sempre è possibile per ragioni di tempo o di logistica portare avanti.

La durata di un corso di specializzazione varia dai 2 ai 5 anni a seconda del tipo di corso scelto e, alla fine viene rilasciato un diploma di specializzazione con l'acquisizione di un numero di crediti compreso tra 300 e 360. La frequenza è solitamente obbligatoria.

L'ammissione alle scuole di specializzazione è subordinata al superamento di un esame, che consiste in una prova scritta per accertare la cultura generale della propria area e in un'eventuale prova orale sulle medesime tematiche di quella scritta.

L'ingresso purtroppo è a numero chiuso e i posti disponibili sono sempre pochi rispetto alle richieste.

Ecco alcune fra le specializzazioni più richieste:

  • Medicina dello sport, della durata di 4 anni. Il corso di studi si articola in diverse aree disciplinari: si va dall'area fisiopatologica e farmacologica a quella medico-legale assicurativa, dalla terapeutica-riabilitativa alla psicologica. All'interno del corso sono previsti anche tirocini pratici, esami di laboratorio, osservazione diretta presso centri sportivi amatoriali e agonistici, affiancamento di medici per la raccolta di liquidi organici per l'antidoping, valutazioni ergonometriche in atleti, ed altro.
  • Medicina del lavoro, della durata di 4 anni. Anche in questo caso sono diverse le aree di interesse: ergonomia, fisiologia, tossicologia ambientale ed occupazionale, patologia e clinica delle malattie del lavoro, ed altro. Il tutto al fine di valutare la sicurezza e l'igiene dei luoghi di lavoro, i rischi lavorativi di tipo fisico, applicare correttamente gli standard ambientali, l'educazione sanitaria delle comunità lavorative, ecc.
  • Pediatria, senz'altro una delle più richieste. Ha la durata di 5 anni, i primi 3 dedicati alla formazione di base della pediatria, gli altri 2 relativi a specifici indirizzi scelti dallo specializzando, da adolescentologia a cardiologia pediatrica, da neonatologia a nefrologia, ecc. Il corso comprende anche tirocinio, pratica ambulatoriale, conduzione di sperimentazioni cliniche.

COME DIVENTARE MEDICO CHIRURGO

Ma come iniziare a muovere i primi passi nel mondo del lavoro dopo la scuola di specializzazione?

Se siete alle prime armi o se siete appena usciti dall'università e volete fare un pò di esperienza, potreste presentare domanda per un incarico nell'ambito della continuità assistenziale (ex guardia medica). È senz'altro un impatto molto forte con "la malattia", spesso si lavora in condizioni precarie, ma è l'unico modo per avere un impatto reale col mondo vero.
Il compenso orario si aggira sui 16 euro all'ora, comprese tutte le indennità.

Chi invece intenda prestare la propria opera in un contesto del tutto differente, a contatto con contesti di povertà o guerra o disastri naturali, può aderire come volontario alle missioni di Medici senza Frontiere, un'associazione internazionale privata, senza scopo di lucro, che agisce nel rispetto dei diritti umani. Sono più di 400 i progetti che MSF gestisce in circa 85 paesi, e servono medici generici, chirurghi, anestesisti, infermieri professionali, soprattutto in zone di conflitti o catastrofi.

Si dovrà essere preparati a lavorare in condizioni precarie e variabili e intervenire in situazioni di pericolo, ma in compenso l'esperienza è unica. Molti medici, anche durante l'esercizio della propria professioni, scelgono di partecipare a progetti limitati nel tempo in questa ONG o in altre ONG e associazioni di volontariato.

Armatevi di entusiasmo e....buona fortuna!

Sai cosa vorresti diventare ma non sai come? Dai un'occhiata alle nostre guide: