Voto maturità 2023: come vengono valutate le prove scritte

Di Redazione Studenti.

Maturità 2023: come si decide il voto delle prove scritte? Scopri come, quando e da chi vengono corrette le tracce svolte della prima e della seconda prova

VOTO PROVE SCRITTE MATURITÀ 2023

Voto e correzione prove scritte maturità 2023
Voto e correzione prove scritte maturità 2023 — Fonte: getty-images

Per la maturità 2023 c'è da aspettarsi un esame tradizionale, composto cioè dalle prove scritte ministeriali e da quella orale. In questo caso le prove scritte verrebbero valutate in ventesimi: vale a dire che il voto massimo a cui gli studenti possono aspirare per la prima e la seconda prova - così come per l'orale - è di 20/20. Da chi vengono valutate le prove scritte? Quali elementi prendono in considerazione i prof e cosa decidono i commissari esterni?

MATURITÀ 2023: COME SI DECIDE IL VOTO DEGLI SCRITTI

Anche se può sembrare sciocco, la prima cosa da ricordare è che ogni prova scritta incide in maniera identica sul voto finale della maturità 2023 e, quindi, questo significa che il ripasso deve essere organizzato di conseguenza. Inutile studiare tutto per la seconda prova se non ci si è affatto prepararti per la prima (scopri gli anniversari importanti dai quali il Miur può ispirarsi per la scelta delle tracce). Non solo: questo significa anche che la prima prova, tradizionalmente considerata lo scritto più facile, è un’ancora di salvezza da non sottovalutare perché con i suoi 20 punti può fare molto per alzare il voto degli scritti.

PROVE SCRITTE MATURITÀ 2023: COME VENGONO CORRETTE

Per sapere, invece, in che modo e da chi verranno corretti gli scritti di maturità 2023 (indicazioni piuttosto preziose da tenere a mente, magari, durante lo svolgimento delle tracce considerando quali sono gli aspetti che i professori hanno sempre tenuto maggiormente in considerazione) consulta l'elenco di seguito:

  • La prima e la seconda prova possono essere corrette anche solamente dai professori che si occupano di quella determinata materia anche se la responsabilità della correzione è comunque collegiale e quindi dell’intera commissioni
  • Ad ogni prova scritta che viene valutata sufficiente non può essere attribuito un punteggio inferiore a 12. Fai attenzione quando vai a vedere i quadri degli scritti e, se hai dubbi, alla fine dell’orale chiedi di vedere i tuoi compiti
  • Il voto finale di ciascuna prova deve essere deciso collegialmente dall’intera commissione (compreso il presidente) a maggioranza.
    In caso questa non venga raggiunta, il presidente attribuisce al candidato il punteggio risultante dalla media aritmetica dei punti proposti. Nessun professore può astenersi
  • Ogni punteggio attribuito ad ogni scritto deve essere verbalizzato e motivato per iscritto. Cerca di tenere a mente questa norma: ti servirà in caso volessi fare ricorso o verificare che la correzione delle tue prove sia avvenuta in maniera regolare
  • È obbligatorio esporre i voti degli scritti almeno un giorno prima (senza calcolare le domeniche e i festivi) dell’inizio degli orali