Maturità digitale: la maggiore età si abbassa a 13 anni

Di Maria Carola Pisano.

Maturità digitale: la maggiore età digitale si abbassa ai tredici anni con il GDPR. Ecco cosa c'è da sapere

MATURITÀ DIGITALE

Maturità digitale: si abbassa la maggiore età
Maturità digitale: si abbassa la maggiore età — Fonte: istock

Il Regolamento europeo per la protezione dei dati personali, più conosciuto come GDPR dall'acronimo del nome General Data Protection Regulation, è entrato in vigore due anni fa ma la sua efficacia ha avuto inizio solo il 25 maggio 2018. Il regolamento ha l'obiettivo di proteggere i dati personali dei cittadini UE e la circolazioni degli stessi all'interno e all'esterno dei confini dell'Unione Europea, anche quelli dei minori ai quali il GDPR - come segnalato dal sito di informazione OrizzonteScuola - riconosce una maturità digitale che dai 16 anni si può abbassare ai 13.

GDPR: DATI PERSONALI DEL MINORE

Secondo il GDPR il trattamento dei dati personali del minore è lecito a partire dai 16 anni. Questa soglia si può abbassare fino ai 13 anni solo in presenza dell'autorizzazione del genitore. A partire dai 13 anni sarebbe quindi riconosciuta la maturità digitale che garantisce al minore responsabilità e autodeterminazione. Uno dei precedenti nella nostra giurisprudenza riguarda una sentenza del tribunale di Roma che si è espresso a favore di un minore - dotato di maturità digitale - che chiedeva la rimozione di contenuti come foto e video dai profili del genitore.

SAGGEZZA DIGITALE E SICUREZZA

Come segnalato da OrizzonteScuola la maturità digitale ideale deve esistere anche in presenza di un'acquisita saggezza digitale, cioè un uso responsabile della rete e della tecnologia. Genitori e insegnanti possono fare la differenza in questo e aiutare figli e alunni in un uso consapevole delle opportunità della rete. Nonostante ai ragazzi nativi digitali venga riconosciuta una maturità digitale a partire dai 13 anni, è bene guidarli nella conoscenza non solo delle opportunità della rete ma anche dei rischi collegati alla sicurezza: non solo in termini di navigazione protetta, creazione di password sicure e condivisione responsabile di contenuti e foto ma anche per quanto riguarda il rischio del cyberbullismo, fenomeno complesso e difficile da contrastare.