Maturità 2021, come funzionano accessi agli atti e ricorsi

Di Maria Carola Pisano.

Maturità 2021, come si inoltra la richiesta per l'accesso agli atti e come si fa ricorso (e le scadenze entro cui pensarci)

MATURITÀ 2021

Si svolgono in questi giorni gli ultimi colloqui della maturità 2021, iniziata ufficialmente il 16 giugno. Le commissioni hanno sentito 5 candidati al giorno e la maggior parte degli studenti ha già scoperto il proprio voto. 

VOTO MATURITÀ 2021

Come sappiamo, il voto dell'esame di maturità 2021 è costituito da due elementi: i crediti del triennio - che arrivano massimo a 60 punti - e il voto dell'orale, unica prova di quest'anno e che può essere valutata massimo 40 punti. Al punteggio attribuito dalla commissione si possono aggiungere 5 punti bonus che possono essere assegnati solo in presenza di due requisiti: 

  • i punti di credito pari o superiori a 50;
  • orale valutato almeno 30 punti. 

RICORSO MATURITÀ 2021

Può succedere che, nel caso in cui non si sia soddisfatti del proprio voto, il candidato e la famiglia vogliano accedere agli atti ai fini di un eventuale ricorso. Cosa succede in questo caso? È il dirigente scolastico a procedere con l'apertura del plico con il verbale dell'orale. Dopo l'accesso agli atti, i ricorsi devono essere presentati al TAR entro 60 giorni o al Presidente della Repubblica entro 120 giorni dalla data di pubblicazione degli esiti. Quando si parla, invece, di reclami per vizi formali, sarà il dirigente scolastico a valutare se accoglierli e se, se fosse necessario, convocare la commissione con apposita richiesta agli Uffici Scolastici Regionali.

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