Maturità 2024: la traccia per la prima prova sui 70 anni di TV italiana (e 100 di radio)

Traccia prima prova maturità 2024 sui 70 anni di TV italiana. Premesse, in che modo la televisione ha unificato stili di vita e costumi, come ha contribuito a unificare gli italiani e come si sta evolvendo.

Maturità 2024: la traccia per la prima prova sui 70 anni di TV italiana (e 100 di radio)
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70 anni di TV italiana: come sono cambiati l'Italia e gli italiani

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Il 3 gennaio 1954 iniziavano le trasmissioni televisive della RAI – Radio Televisione Italiana  - che quest’anno ha compiuto 70 anni. Uno strumento che è entrato nelle case portando con se’ un impatto profondo sui costumi e sulla cultura italiana, modellando e riflettendo i cambiamenti sociali nel corso dei decenni.  La televisione, infatti, ha influenzato in più modi la società italiana. Ad esempio attraverso la diffusione della lingua italiana: prima dell'avvento della televisione, infatti, l'Italia era una nazione linguisticamente frammentata con una vasta gamma di dialetti regionali. La televisione ha giocato un ruolo chiave nella diffusione dell’italiano  “standard”, contribuendo all'omogeneizzazione linguistica del paese e facilitando una maggiore comprensione tra cittadini di diverse regioni.

Maturità 2024: una traccia per la prima prova sulla televisione italiana

Per celebrare questo importante anniversario, per la prima prova della Maturità 2024 il Ministero potrebbe scegliere una traccia proprio su questo, chiedendo ai maturandi di sviluppare un elaborato sul modo in cui, uno dei primi mass media, ha cambiato gli italiani e cosa sta avvenendo ora che, dallo schermo della tv, siamo passati ai social e agli schermi dei telefonini. 

La traccia: La Rai e il suo impatto sulla società italiana: dall'era della radiofonia a oggi. Riflessioni sugli strumenti che hanno trasformato la comunicazione e la cultura in Italia. Evoluzione del ruolo della Rai nella società italiana e la transizione verso nuove forme di media e comunicazione.

Modelli di comportamento e stili di vita

Programmi televisivi, serie e pubblicità hanno introdotto e promosso nuovi modelli di comportamento, stili di vita e consumi. Attraverso la rappresentazione di stili di vita desiderabili, ha influenzato le aspirazioni personali e i comportamenti di consumo degli italiani, spesso promuovendo un modello di successo legato al benessere materiale e alla celebrità ma anche omologando gusti e stili. La televisione ha avuto un ruolo significativo nella diffusione delle mode e delle tendenze, non solo attraverso programmi specifici dedicati alla moda, ma anche tramite le scelte di abbigliamento e stile dei personaggi popolari delle serie TV e dei presentatori.

Valori della famiglia e relazioni

Le serie televisive e i programmi di intrattenimento – spesso provenienti da paesi più moderni e con società maggiormente emancipate - hanno rappresentato (ma anche contestato) i valori familiari tradizionali, riflettendo o anticipando i cambiamenti nella struttura e nelle dinamiche familiari italiane, come l'aumento dei divorzi e delle famiglie monogenitoriali.

Politica e opinione pubblica

La televisione è stata un importante strumento di informazione e formazione dell'opinione pubblica, con notiziari e programmi di approfondimento che hanno influenzato le percezioni degli italiani su eventi nazionali e internazionali, politica e società. Ancora oggi è polemica sul controllo che i partiti esercitano sul sistema televisivo pubblico ed il ruolo che questo sistema ha nella formazione del consenso.

Modello per l’ intrattenimento ed il tempo libero

La televisione ha trasformato le abitudini di intrattenimento e il tempo libero degli italiani, diventando l'attività di svago predominante per molte famiglie, influenzando il modo in cui vecchi e giovani hanno trascorso per decenni il loro tempo nonché gli argomenti al centro dell’attenzione pubblica.

Educazione e conoscenza

Fonte: ansa

Attraverso programmi educativi, documentari e trasmissioni culturali, la televisione ha contribuito all'educazione della popolazione, offrendo accesso a conoscenze e informazioni che in precedenza erano molto più limitate. Si pensi a trasmissioni come Non è mai troppo tardi (1960-1968) del maestro Manzi, docente e scrittore che consentì a quasi 1 milione e mezzo di italiani di prendere la licenza elementare.

Oppure, più avanti, Quark e Superquark di Piero Angela che hanno fatto la storia della televisione, con una programmazione che è iniziata nel 1981 fino al 2008.

In sintesi, la televisione ha avuto un ruolo centrale nella trasformazione dei costumi e della cultura italiana, agendo come specchio e motore del cambiamento sociale, culturale ed economico. Le sue influenze si estendono a vari aspetti della vita quotidiana, dalla lingua che si parla agli ideali e ai valori che si perseguono.

La televisione è destinata a sparire?

La questione se la televisione così come la conosciamo sia destinata a sparire è complessa e dipende da vari fattori, tra cui l'evoluzione tecnologica, le abitudini dei consumatori e il panorama dei media.

L'avvento di internet e delle piattaforme di streaming ha trasformato radicalmente il modo in cui le persone accedono e consumano i contenuti video. Gli spettatori ora preferiscono guardare programmi on demand, scegliendo cosa e quando guardare, piuttosto che seguire il palinsesto televisivo tradizionale. La distinzione tra televisione e altri tipi di media sta sfumando. I televisori moderni sono spesso connessi a internet, permettendo l'accesso a servizi di streaming, siti web e applicazioni. Allo stesso modo, è possibile accedere a contenuti televisivi tradizionali attraverso dispositivi mobili e computer. Questa convergenza potrebbe non significare la fine della televisione ma, piuttosto, la sua trasformazione.

Dunque, mentre la televisione così come la conosciamo sta sicuramente subendo profonde trasformazioni, è improbabile che sparirà completamente. Piuttosto, è probabile che continui ad evolversi, integrandosi con nuove tecnologie e adattandosi alle mutevoli esigenze e abitudini dei consumatori. La "morte" della televisione tradizionale, se avverrà, sarà piuttosto una trasformazione in cui – questo strumento - continuerà a giocare un ruolo centrale nella vita delle persone, seppur in forme nuove e potenzialmente molto diverse.

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