Maturità 2023, nuovi quadri di riferimento per la seconda prova

Di Maria Carola Pisano.

Maturità 2023, la nota del Ministero che introduce i nuovi quadri di riferimento per la seconda prova degli indirizzi professionali

MATURITA' 2023

Maturità 2023, nuovi quadri per la seconda prova: ecco cosa sapere
Maturità 2023, nuovi quadri per la seconda prova: ecco cosa sapere — Fonte: getty-images

Dal 2023 ci saranno nuovi quadri di riferimento e nuove griglie di valutazione per la seconda prova della maturità, validi per i soli indirizzi professionali.  

SECONDA PROVA 2023

La nota con l'adeguamento della seconda prova 2023 degli istituti professionali è stata pubblicata dal Ministero il 19 settembre. La riforma, che andrà a regime nel 2023 con il primo esame delle classi quinte di nuovo ordinamento dei corsi diurni, impone un profondo ripensamento delle modalità di formulazione della seconda prova dell’esame di Stato dei nuovi Professionali e dei correlati Quadri di riferimento.

Fino all'anno scorso la seconda prova d’esame è stata costituita da due parti: la prima elaborata dal Ministero mentre la seconda dalla Commissione d’esame. La seconda prova d’esame dei professionali di nuovo ordinamento sarà un’unica prova integrata, di cui il Ministero decide solo il quadro generale, e la commissione, entro questa cornice dettata dal Ministero, definisce l’altra parte, ossia le specifiche richieste per lo specifico percorso attivato dalla scuola.

L'obiettivo della riforma è quello di focalizzarsi sulle competenze maturate dagli studenti nel corso delle superiori, non limitandosi a verificare quelle delle cosiddette materie caratterizzanti. Di seguito il dettaglio delle novità, indirizzo per indirizzo.