Maturità 2023, come si paga la tassa d'esame

Di Maria Carola Pisano.

Maturità 2023, come si paga la tassa d'esame da allegare alla domanda di partecipazione da inviare entro il 30 novembre

MATURITA' 2023

Maturità 2023: come si può pagare la tassa d'esame
Maturità 2023: come si può pagare la tassa d'esame — Fonte: getty-images

Entro novembre gli studenti devono inviare la domanda di partecipazione alla maturità 2023il termine è fissato infatti per il 30 novembre, e vale sia per i candidati interni che per quelli esterni (ad eccezione di quelli interni della penultima classe che fanno l'abbreviazione per merito e devono inviare la domanda entro il 31 gennaio 2023.)

Alla domanda di partecipazione agli esami, gli studenti devono allegare anche la ricevuta del pagamento della tassa d'esame di € 12.09. La tassa deve essere pagata attraverso il sistema Pago in rete, oppure attraverso bollettino postale nei casi di impossibilità di accesso alla procedura informatizzata. Ecco cosa dicono le faq del Ministero:

"Si effettua il pagamento della tassa per esami al momento della presentazione della domanda di partecipazione all’esame di Stato, attraverso il sistema Pago in rete, oppure attraverso bollettino postale o bonifico bancario nei casi di impossibilità di accesso alla procedura informatizzata.

  • Se il candidato effettua il pagamento al di fuori del servizio di compilazione della domanda, deve allegare la ricevuta nella domanda di esame nella sezione documenti;
  • Se il candidato usufruisce di pagoPA all’interno del Servizio delle Domande Candidati Esterni non deve allegare alcuna ricevuta di versamento. Il sistema controlla ed assicura l’avvenuto pagamenti".

Vai qui per accere al servizio per inviare la domanda di partecipazione all'esame di Stato 2023.  

Oltre alla tassa obbligatoria da 12.09 euro (da pagare attraverso il sistema Pago in rete, oppure attraverso bollettino postale nei casi di impossibilità di accesso alla procedura informatizzata), le scuole possono chiedere ai candidati esterni anche il contributo scolastico, un contributo non obbligatorio e volontario. L'ammontare del contributo è disposto dal Consiglio di Istituto di ogni scuola. Per i candidati esterni il contributo è dovuto - stando alla Circolare Ministeriale 8 del 10 ottobre 2017 - solo nel caso in cui i candidati debbano sostenere esami con prove pratiche di laboratorio.