Maturità 2023, come presentare la domanda se sei candidato esterno

Di Redazione Studenti.

Tempistiche, modalità e requisiti per presentare domanda da candidato esterno per la maturità 2023. Ecco come fare se sei privatista

MATURITÀ 2023

Come fare domanda per la maturità 2023 se sei privatista?
Come fare domanda per la maturità 2023 se sei privatista? — Fonte: getty-images

Abbiamo già parlato delle scadenze per la presentazione delle domande della maturità 2023. Sappiamo quindi che per i candidati esterni c'è tempo dal 2 al 30 novembre per inviare la domanda di partecipazione all'esame.

Ricordiamo anche che:

  • In caso di gravi e documentati motivi, è possibile presentare domanda tardiva di ammissione tra il 1° dicembre 2022 e il 31 gennaio 2023;
  • Gli studenti che si ritirino dalle lezioni prima del 15 marzo 2023, hanno tempo per presentare domanda entro il 21 marzo 2023.

Ma come si presenta la domanda? Quali sono i requisiti per poterlo fare, e cosa deve riportare la richiesta? Vediamolo nel dettaglio.

DOMANDA MATURITÀ 2023 PRIVATISTI

I privatisti, o candidati esterni, sono coloro che:

  • Compiono il diciannovesimo anno di età entro l’anno solare in cui si svolge l’esame e dimostrano di aver adempiuto all’obbligo di istruzione;
  • Sono in possesso del diploma di scuola secondaria di primo grado da un numero di anni almeno pari a quello della durata del corso prescelto, indipendentemente dall’età; 
  • Sono in possesso di titolo conseguito al termine di un corso di studio di istruzione secondaria di secondo grado di durata almeno quadriennale del previgente ordinamento o sono in possesso del diploma professionale di tecnico di cui all’articolo 15 del d. lgs. n. 226 del 2005; 
  • Hanno smesso di frequentare l'ultimo anno di corso prima del 15 marzo 2023.

MATURITÀ 2023, DOMANDE CANDIDATI ESTERNI

I candidati esterni possono presentare domanda di iscrizione alla maturità 2023:

  • All’USR competente per territorio, cioè quello di residenza del candidato, tramite la procedura informatizzata disponibile nell’area dedicata al servizio, predisposta nel portale del Ministero dell’istruzione. I candidati residenti all’estero possono scegliere la regione in cui sostenere l’esame;
  • Allegando ove richiesto, le apposite dichiarazioni sostitutive, rese ai sensi del DPR n. 445/2000.

Per fare domanda si devono utilizzare le credenziali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale)/CIE (Carta di identità elettronica)/e IDAS (electronic IDentification Authentication and Signature).

Se il candidato è minorenne, l’accesso alla procedura è effettuato dal genitore o da chi esercita la responsabilità genitoriale.

Nella domanda i candidati esterni possono indicare:

  • tre scuole del comune di residenza
  • tre scuole della provincia di residenza
  • tre scuole della regione di residenza

Nella domanda, inoltre, bisogna anche scrivere la lingua o le lingue straniere (se più di una) presentate all'esame.

Bisogna poi pagare la tassa per gli esami tramite il sistema Pago in rete, o tramite bollettino postale nei casi di impossibilità di accesso alla predetta procedura informatizzata.

DOMANDA IN COMUNE O PROVINCIA DIVERSI DA QUELLI DI RESIDENZA

I candidati esterni possono fare domanda in un comune o una provincia diversi da quelli di residenza per motivi di assoluta gravità ed eccezionalità. In questo caso si dovrà:

  • Inoltrare richiesta presso l'USR competente
  • Allegare alla domanda un'apposita dichiarazione sostitutiva che motivi la richiesta.

La domanda può essere accettata o respinta. Nel primo caso, il candidato riceve comunicazione direttamente dall'istituto assegnato; nel secondo caso, è l'USR ad avvisare il candidato con l'indicazione dell'istituto di assegnazione.

QUANDO NON PUOI PRESENTARE DOMANDA D'ESAME DA PRIVATISTA

Ci sono alcuni casi in cui non è possibile presentare domanda da candidati esterni:

  • Se si tratta di un corso quadriennala;
  • Se si tratta di un percorso di istruzione di secondo livello per adulti;
  • Se si tratta di un indirizzo di cui all’articolo 3, comma 2, del DPR 15 marzo 2010, n. 89, in attesa di disciplina, considerata la peculiarità di tali corsi di studio;
  • Se si tratta di una sezione funzionante presso istituti statali e paritari in cui è attuato il progetto EsaBac ed EsaBac techno;
  • Nelle Province autonome di Trento e Bolzano, a eccezione di chi, dopo aver frequentato il corso annuale, sia già stato ammesso all’esame di Stato e non lo abbia superato; l’ammissione di tali candidati è in ogni caso subordinata al superamento dell’esame preliminare.

Leggi le nostre guide per prepararti all'esame di Stato: