Maturità 2023: chi può fare l'esame da esterno

Di Maria Carola Pisano.

Maturità 2023: chi può fare domanda per partecipare all'esame in qualità di candidato esterno e i casi in cui, invece, non si viene ammessi

MATURITÀ 2023

Maturità 2023, chi può partecipare all'esame in qualità di candidato esterno
Maturità 2023, chi può partecipare all'esame in qualità di candidato esterno — Fonte: getty-images

I candidati esterni che vogliono partecipare alla maturità 2023 devono inviare la domanda di partecipazione entro il 30 novembre all’USR competente per territorio, cioè quello di residenza del candidato, tramite la procedura informatizzata disponibile nell’area dedicata al servizio, predisposta nel portale del Ministero dell’istruzione.  

 

CANDIDATI ESTERNI MATURITA' 2023

Possono inviare domanda di partecipazione alla maturità 2023, i candidati che:

  • Compiono il diciannovesimo anno di età entro l’anno solare in cui si svolge l’esame e dimostrano di aver adempiuto all’obbligo di istruzione;
  • Sono in possesso del diploma di scuola secondaria di primo grado da un numero di anni almeno pari a quello della durata del corso prescelto, indipendentemente dall’età; 
  • Sono in possesso di titolo conseguito al termine di un corso di studio di istruzione secondaria di secondo grado di durata almeno quadriennale del previgente ordinamento o sono in possesso del diploma professionale di tecnico di cui all’articolo 15 del d. lgs. n. 226 del 2005; 
  • Hanno smesso di frequentare l'ultimo anno di corso prima del 15 marzo 2023.

Non è prevista l'ammissione in qualità di esterni nei seguenti casi:

  • nell’ambito dei corsi quadriennali;
  • nei percorsi di istruzione di secondo livello per adulti;
  • negli indirizzi di cui all’articolo 3, comma 2, del decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, n. 89, in attesa di disciplina, considerata la peculiarità di tali corsi di studio;
  • progetto EsaBac ed EsaBac techno;
  • nelle Province autonome di Trento e Bolzano, con riferimento all’esame di Stato collegato al corso annuale previsto dall’articolo 15, comma 6, del d. lgs. n. 226 del 2005, e recepito dalle Intese stipulate tra il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca e le predette Province autonome, a eccezione di coloro che, dopo aver frequentato il corso annuale siano già stati ammessi all’esame di Stato e non lo abbiano superato; l’ammissione di tali candidati è in ogni caso subordinata al superamento dell’esame preliminare.

Inoltre non è consentito ripetere esami di Stato della stessa tipologia, indirizzo, articolazione, opzione già sostenuti con esito positivo.

Le informazioni per i candidati esterni: