Maturità 2022: tracce prima prova sulla pandemia

Di Redazione Studenti.

Quali tracce sulla pandemia potrebbero uscire al primo scritto della maturità 2022? Esempi di tracce per ogni tipologia e strumenti per approfondire

Maturità 2022

Quali tracce sulla pandemia potrebbero uscire alla maturità 2022?
Quali tracce sulla pandemia potrebbero uscire alla maturità 2022? — Fonte: getty-images

Una delle possibili tracce di maturità 2022 potrebbe vertere su qualcosa che in questi anni ha cambiato profondamente le abitudini di vita e le relazioni fra le persone.

La pandemia da Covid-19 è infatti entrata da tempo nelle case degli studenti, ma fino ad oggi non ha trovato riscontro nelle prove scritte dell'esame di Stato, dal momento che la maturità degli scorsi anni è stata imporntata esclusivamente sull'esame orale.

Eppure la pandemia è stata un evento epocale: per questo crediamo che quest'anno una o più tracce della prima prova 2022 potranno vertere proprio su quanto vissuto da ciascuno di noi negli ultimi due anni. A confermarlo, ad esempio, sono proprio due presidenti di commissione, che hanno fatto sapere che parte delle domande dell'orale verterà proprio su come i ragazzi hanno affrontato il Covid.

Come si articola la prima prova 2022

Per valutare tutte le possibilità, abbiamo raccolto una serie di materiali che puoi trovare qui:

Ricorda che la prima prova propone sette tracce in tutto tra le quali potrai scegliere. Per comodità, ti riportiamo qui il modo in cui sono divise:

Vediamo ora più nel dettaglio su cosa potrà vertere ciascuna traccia a tema pandemia.

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Tipologia A: analisi e interpretazione di un testo letterario italiano

L'analisi del testo si divide in analisi del testo poetico e analisi del testo in prosa. Al momento della consegna delle tracce potrai quindi scegliere fra due tipologe diverse di testo. Vediamo nel dettaglio come potrebbero essere le tracce dedicate alla pandemia.

Proposta A1: De rerum natura di Lucrezio

Di peste e pandemia gli scrittori italiani si sono occupati soprattutto in prosa: per questa ragione non ci sono poesie italiane su cui improntare un'analisi del testo. Tuttavia, nella letteratura latina troviamo un celebre esempio di racconto della peste, che potrebbe essere presentato in traduzione e che potrebbe essere un perfetto esempio di testo poetico da analizzare.

Stiamo parlando del De rerum natura di Lucrezio, che nel VI libro affronta proprio il tema della peste, con una descrizione fisica del morbo. In chiusura, però, parla anche degli effetti psicologici che la peste provoca in chi la contrae e nei suoi familiari: il dolore si impossessa dei corpi, e anche il culto degli dei viene meno. I versi in questione (1272-1286):

La morte aveva colmato persino i santuari degli dèi
di corpi inerti, e tutti i tempi dei celesti
restavano ingombri di cadaveri sparsi e ammucchiati,
1275 luoghi, che i custodi avevano affollato di ospiti.
Non più si teneva in onore, infatti, il culto divino
e il potere dei numi: il dolore presente vinceva.
Né più resisteva in città quell’usanza di funebri riti
che da sempre avvezzava le genti a inumare pietose gli estinti;
1280 infatti, tutti si affannavano in preda al disordine,
e ognuno, angosciato, seppelliva i suoi cari composti come poteva.
La miseria e l’evento improvviso indussero a orribili cose.
Con alto clamore ponevano i loro congiunti
sulle grandi cataste erette per il rogo di altri,
1285 appiccandovi il fuoco e spesso lottando fra loro
in zuffe cruente piuttosto che abbandonare i cadaveri.

Per approfondire:

Proposta A2: La peste in Manzoni

Il più famoso racconto della peste fatto sui libri di scuola è naturalmente quello che fa Alessandro Manzoni ne I promessi sposi. I passi che potrebbero essere scelti sono moltissimi: la morte di cecilia o quella di don Rodrigo, ma anche il racconto di Renzo nel lazzaretto, dove il ragazzo incontra Fra Cristoforo, che pur ammalato cerca di portare conforto e cura a chi lo circonda. O, ancora, il racconto di ciò che resta dopo l'epidemia, quando don Abbondio torna a casa senza più Perpetua, morta a causa del morbo.

Per approfondire puoi dare uno sguardo qui:

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Tipologia B: analisi e produzione di un testo argomentativo

Il testo argomentativo è la seconda tipologia di testo della prima prova di maturità. Puoi scegliere questa traccia se conosci le giuste tecniche per scriverlo: se non sai come si fa, puoi dare uno sguardo qui:

Gli spunti che ti daremo oggi sono pochissimi rispetto a tutti gli ambiti che il testo argomentativo potrebbe coprire. Ecco quindi quali tipi di testo potresti trovarti di fronte il giorno dell'esame:

  • artistico,
  • letterario,
  • storico,
  • filosofico,
  • scientifico,
  • tecnologico,
  • economico,
  • sociale.

Proposta B1: I vaccini fra scienza e antiscienza e la disinformazione in ambito scientifico

Una delle tracce di testo argomentativo che possiamo aspettarci a tema pandemia riguarda il ruolo dei vaccini nella risoluzione del contaglio. Ci sono più punti da analizzare:

  • La velocità con cui, rispetto al passato, la medicina è potuta intervenire nella cura di un virus;
  • Il dibattito quotidiano fra pro-vax e no-vax, alimentato da convinzioni ideologiche e informazioni distorte;
  • Il ruolo dei media e la difficoltà di ottenere un'informazione oggettiva.

Per approfondire:

Proposta B2: La gestione della pandemia nel mondo

Altra traccia di tipo socioeconomico riguarda la gestione della pandemia nei vari paesi del mondo, che hanno scelto diverse modalità per fare fronte all'emergenza. I punti su cui lavorare sono molti:

  • La difficoltà di trovare una gestione univoca all'emergenza ha portato a grandi disparità anche quando si è potuti a tornare a viaggiare. Basti pensare ai paesi completamente chiusi al turismo in ingresso, a quelli che richiedevano tamponi o green pass, a quelli che invece non avevano alcun tipo di barriera verso l'esterno;
  • La necessità di trovare punti comuni ha portato l'Europa a sviluppare anche un altro pensiero: è necessario, per questo tipo di eventi, pensare a processi comuni ai vari paesi;
  • In alcuni paesi del mondo l'eccessivo controllo ha comportato anche una grande restrizione delle libertà personali: si pensi ai recenti lockdown messi in atto in Cina al ripresentarsi dell'epidemia dopo due anni.

Ti lasciamo un paio di tracce sul Covid che potresti trovare utili:

Proposta B3: Gli effetti della pandemia sulle persone

Una terza traccia potrebbe riguardare gli effetti postumi della pandemia sulle persone: le conseguenze del Covid - con la modifica dei comportamenti dei singoli, l'assenza di socialità, l'isolamento forzato, la DAD - sono state enormi, e hanno comportato una serie di problematiche che perdurano ancora a distanza di anni. Per approfondire, ti lasciamo alcuni link:

Altro effetto della pandemia riguarda il modo in cui le famiglie hanno reagito alla paura del contagio. Molti genitori, soprattutto quando i figli erano piccoli e non potevano accedere alla scuola, hanno optato per un'istruzione di tipo domestico. Questo fenomeno ha un nome, si chiama Homeschooling ed è in crescita rispetto agli anni pre-Covid.

Tipologia C – Riflessione critica di carattere espositivo-argomentativo su tematiche di attualità

La tipologia C è quella che più spesso trova il favore degli studenti: il tema di attualità, infatti, è generalmente quello che maggiormente viene scelto quando le altre tracce non convincono del tutto. Ma su cosa potrebbe vertere questa volta, tenendo sempre conto del filone di cui stiamo parlando?

Lo vediamo tra poco. Intanto però, per convincerti del fatto che una traccia sul Covid è più probabile di quanto si pensi, ti lasciamo questo:

Proposta C1: Un nuovo stile di vita post-pandemia. La riscoperta del tempo e dei valori in giovani e adulti

La traccia più probabile - forse perché più lineare! - che possiamo aspettarci da un tema di attualità sulla pandemia è quella che riguarda il cambiamento di stile di vita nel mondo post-pandemico.

Inutile ricordare come per molti lavoratori lo smart working sia diventato ormai una routine, e che per molti giovani il ruolo del lavoro nella loro vita sia radicalmente cambiato. Oggi i ragazzi cercano lavori che lascino un certo margine di libertà o di spazio personale: non sono più disposti a sacrificare il tempo libero o il fine settimana, né a lavorare gratis per fare curriculum. Le polemiche tra gli imprenditori sono all'ordine del giorno, ma anche quelle sono sintomo che qualcosa sta cambiando nella mentalità delle persone, e che tutto sia derivato - in qualche modo - da come abbiamo vissuto gli ultimi due anni.

A questo si può collegare naturalmente anche il bisogno di tornare a una dimensione di maggiore sostenibilità:

Proposta C2: Vita online e metaverso. Come l'isolamento in pandemia ha influenzato la socialità di oggi

L'impossibilità di frequentare scuola, corsi, musei, teatri e luoghi fisici in pandemia ha fatto in modo che molte persone riorganizzassero la loro vita online. Per lungo tempo i corsi di lingua e di sport si sono spostati su zoom, gli aperitivi sono diventati virtuali, i momenti di incontro sono passati dall'essere fisici all'essere esclusivamente digitali.

Non è un caso che oggi si faccia un gran parlare di metaverso, e che anche le aziende si stiano muovendo in questo senso. Siti e game tipo Second life sono sempre esistiti, ma cosa succederà se questo dovesse intersecarsi definitivamente con la realtà? Cosa accadrà se per andare a cena con gli amici preferiremo metterci un paio di cuffie e sederci a un tavolo digitale anziché incontrarci al ristorante? E quali conseguenze questo potrebbe avere sulla scuola, sul lavoro, sul divertimento, sullo sport?

Per approfondire: