Maturità 2022, prima prova sulle Regine d'Inghilterra per i 70 anni del regno di Elisabetta

Di Veronica Adriani.

Prima prova maturità 2022 sulle regine forti d'Inghilterra: cosa scrivere in una possibile traccia per i 70 anni di regno di Elisabetta II

Maturità 2022

Alla maturità 2022 potrebbe uscire una traccia di prima prova sulle regine inglesi, a partire dai 700 anni di regno di Elisabetta II
Alla maturità 2022 potrebbe uscire una traccia di prima prova sulle regine inglesi, a partire dai 700 anni di regno di Elisabetta II — Fonte: getty-images

La prima prova di maturità, lo abbiamo sempre detto, segue diversi filoni. Uno di questi è naturalmente l'onnipresente filone di attualità, il più scelto dagli studenti, che ogni anno trovano la salvezza nel tema che permette loro di collegare le conoscenze a fatti di cronaca, ricorrenze, anniversari.

Questo non fa eccezione neppure quest'anno, in cui la corona britannica conosce ben due anniversari: i 25 anni dalla morte di Diana Spencer ma soprattutto i 70 anni di regno di Elisabetta II, la regina inglese più longeva (e diciamolo, amata) della storia.

Ti ricordiamo che nel corso della prima prova ti saranno presentate sette diverse tracce:

Maturità 2022, prima prova

Sulla prima prova abbiamo già detto molto: sette tracce, tre diversi filoni tra cui poter scegliere, competenze diverse richieste per ogni singolo filone. Se ami sviscerare i testi fino in fondo, capirne lo stile, la lingua, la scrittura, sicuramente potrai approfittare delle due tracce di analisi del testo, probabilmente una incentrata sul testo poetico e una su quello in prosa. Se il tema argomentativo fa al caso tuo, avrai diverse tracce fra cui poter scegliere, spaziando fra più ambiti. In ultimo, avrai il tema di attualità, che ti permetterà di fare il punto su un argomento che ti è familiare, senza troppo vincoli strutturali e formali.

Prima prova sulle regine inglesi

Il motivo per cui crediamo che dovresti prepararti per una traccia sulle regine inglesi è che - lo abbiamo detto - gli anniversari che la corona inglese festeggia quest'anno sono davvero importanti. Se non ci credi, forse la TV può darti una mano, con la serie The Crown, che racconta passo dopo passo tutti i motivi per cui la Regina Elisabetta, che quest'anno festeggia 70 anni di Regno, abbia davvero partecipato ai più grandi e importanti eventi dell'era postbellica.

A questo può naturalmente ricollegarsi una riflessione più generale sul valore della monarchia: cosa rappresenta oggi un sovrano? Che tipo di potere ha? Quanti e quali tipi di monarchie esistono nel mondo? E molto, molto altro.

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Le "regine forti" d'Inghilterra

L'Inghilterra ha conosciuto tantissimi sovrani fin dalla nascita della Monarchia. Ma è soprattutto grazie alle sue regine se la Corona britannica ha ricevuto nel tempo prestigio e potere. Ripercorriamo quindi molto brevemente le caratteristiche delle regine d'Inghilterra, donne forti e risolute che hanno saputo affrontare la Storia e, in alcuni casi, cambiarne il corso.

Elisabetta I

Elisabetta I è l'ultima regina della dinastia dei Tudor. Il suo regno va dal 1558 fino alla sua morte nel 1603. È stata una regina astuta e saggia, capace di portare alla ricchezza l'Inghilterra, soprattutto ampliandone i commerci con gli altri stati. Ma è anche ricordata per aver dato grande impulso alle arti e ad autori importanti come Shakespeare.

Elisabetta arriva al trono in modo insolito: i fratellastri Edoardo VI e Maria (detta La Sanguinaria) muoiono senza lasciare eredi, e si apre uno spinoso problema di successione. Diviene regina nel 1558 per volontà del Parlamento inglese, ma non tutti la riconoscono come legittima erede al trono: al contrario, le contrappongono la cugina Maria Stuarda, regina di Scozia e moglie del re di Francia. È proprio questo a permettere ad Elisabetta di mantenere il suo potere: gli inglesi non potrebbero tollerare di essere governati dai francesi. Così, nel suo regno, Elisabetta cerca innanzi tutto di ricomporre le fratture con i cattolici, create nel governo della sua sorellastra, per poi dare vita nel 1559 all'atto di Supremazia, che chiede il riconoscimento, da parte dei pubblici ufficiali, della regina come capo della chiesa anglicana.

La regina Vittoria

La regina Vittoria
La regina Vittoria — Fonte: getty-images

Il regno della regina Vittoria sulla Gran Bretagna va dal 1837 al 1901. Un totale di 63 anni, record battuto soltanto dall'attuale regina, Elisabetta II.

Vittoria è considerata come una predestinata al regno: incoronata a soli 18 anni, porta l'Inghilterra a un potere massimo, quasi come fosse sul punto di conquistare il mondo attraverso il colonialismo.

L'età vittoriana porta infatti con sé una serie di evoluzioni che ancora oggi la configurano come uno dei periodi più floridi del mondo. È questa l'era dello sviluppo industriale, delle colonizzazioni, ma anche del momento in cui la figura del sovrano diventa più rappresentativa, lasciando al Parlamento grandi poteri. È anche l'epoca in cui le cariche pubbliche diventano accessibili tramite concorsi, i sindacati diventano legali, l'istruzione pubblica viene migliorata, e molto altro.

Ma è anche l'epoca in cui la letteratura mette in luce le grandi contraddizioni del tempo: il puritanesimo e il grande sviluppo industriale da un lato, le enormi disparità sociali fra classi dall'altro. Charles Dickens è probabilmente lo scrittore che meglio di chiunque altro ha incarcato questo spirito critico.

Elisabetta II

Elisabetta II, l'attuale sovrana d'Inghilterra, è allo stato attuale la regina più longeva e quella che ha regnato più a lungo. Elisabetta ha cambiato radicalmente qualsiasi forma di comunicazione dei suoi predecessori, aprendosi alla modernità in tempi anche molto lontani.

Anche lei, come Elisabetta I, arriva al trono in circostanze particolari. Lo zio Edoardo VIII abdica, il padre prende le redini del regno proprio nel periodo più difficile, quello in cui l'Inghilterra sta entrando in guerra. Elisabetta è terza in linea di successione, ma prende la Corona alla morte del padre, nel 1953. In quel momento lei è già sentimentalmente legata al principe Filippo di Grecia e Danimarca, che ha sposato nel 1947 e da cui ha già avuto il primo figlio, Carlo.

Negli anni in cui Elisabetta regna, il regno Unito sta cambiando: c'è il Commonwealth, ovvero l'unione di stati legati alla corona che riconosce simbolicamente la Regina come capo politico; ma anche la politica internazionale sta cambiando, con la crisi di Suez e quella delle Falkland, e a livello più ampio quella del Golfo e la terribile crisi missilistica di Cuba.

Molto del regno di Elisabetta è legato probabilmente anche al gossip, che ha seguito senza tregua la Corona nel corso degli anni, soprattutto relativamente alla figura di Diana Spencer, la principessa del Galles morta in circostanze non del tutto chiarite e mai dimenticata dagli inglesi, che l'hanno amata come principessa del popolo, il soprannome che le era stato dato in vita. Il 2022 è anche l'anniversario dei 25 anni dalla morte di Lady Diana.

Tema sulla Corona britannica

Per parlare della Corona britannica si può quindi partire da qui: c'è un filo conduttore comune fra le diverse sovrane? Com'è cambiata oggi la Corona, quali poteri ha? Come è percepita a livello di immagine rispetto al passato?

Tutte queste domande possono aiutarti a costruire un buon tema - anche in parte storico - sull'evoluzione della figura del sovrano nel corso del tempo, e sul suo rapporto con le istituzioni democratiche.

Per approfondire, puoi dare uno sguardo qui: