Maturità 2022, griglia di valutazione per la prima prova

Di Maria Carola Pisano.

Maturità 2022, la griglia di valutazione per la prima prova: i quadri di riferimento MI e le tabelle per convertire il voto

MATURITA' 2022

Maturità 2022, come viene valutata la prima prova
Maturità 2022, come viene valutata la prima prova — Fonte: getty-images

Già da marzo sono noti tutti i dettagli della maturità 2022, l'esame di Stato conclusivo per gli studenti dell'ultimo anno delle scuole superiori che sta tornando finalmente alla normalità dopo la pandemia. Tra le novità del nuovo esame ci sono anche i voti per le prove: 15 punti per la prima prova, 10 per la seconda, 25 per l'orale.

Conosciamo la griglia di valutazione dell'orale della maturità 2022, e quella della seconda prova. Per quanto riguarda il primo scritto, invece? La prima prova di maturità 2022 deve valutare la padronanza del candidato del patrimonio lessicale ed espressivo della lingua italiana, secondo le esigenze comunicative nei vari contesti. Questo è l'obiettivo per quanto riguarda la lingua. Per quanto riguarda la letteratura, invece, il candidato deve dimostrare di aver raggiunto le competenze adeguato sulla civiltà artistica dall'Unità di Italia a oggi.

PRIMA PROVA MATURITA' 2022

Come indicato nell'ordinanza il punteggio della prima prova è attribuito dall’intera sottocommissione, compreso il presidente, secondo le griglie di valutazione elaborate dalla commissione ai sensi del quadro di riferimento allegato al d. m. 1095 del 21 novembre 2019. Quali sono le griglie del decreto a cui fa riferimento la nuova ordinanza della maturità 2022? Dipende dalla tipologia di traccia scelta dal candidato:

  • Analisi del testo: è necessario dimostrare di aver compreso gli snodi testuali e la capacità di interpretare e far parlare il testo. Il testo andrà messo in relazione con l'esperienza sia formativa che personale dello studente e dovrà essere collocato in un contesto storico e culturale più ampio.  
  • Testo argomentativo: lo studente deve dimostrare di comprendere il testo, deve riuscire a individuare la tesi sostenuta e produrre un testo basandosi sulle conoscenze acquisite durante il suo percorso di studi.
  • Nel tema d'attualità il maturando deve dimostrare di riuscire ad affrontare con sicurezza un tema dato e di saperlo sviluppare grazie alle sue conoscenze e alle sue idee personali.

Gli indicatori per la valutazione del MI:

  • Indicatore 1:
    Ideazione, pianificazione e organizzazione del testo.
    Coesione e coerenza testuale.
  • Indicatore 2
    Ricchezza e padronanza lessicale.
    Correttezza grammaticale (ortografia, morfologia, sintassi); uso corretto ed efficace della
    punteggiatura.
  • Indicatore 3:
    Ampiezza e precisione delle conoscenze e dei riferimenti culturali.
    Espressione di giudizi critici e valutazioni personali.

A questi si aggiungono gli obiettivi delle singole tipologie:

  • Per l'analisi del testo: rispetto dei vincoli dati dalla consegna; comprendere il testo nel suo senso complessivo, nei temi e nello stile; puntualità nell'analisi lessicale, sintattica, stilistica e retorica; interpretazione corretta e articolata del testo.
  • Per il testo argomentativo: individuazione corretta di tesi e antitesi; capacità di sostenere un percorso ragionativo adoperando connettivi pertinenti; correttezza e congruenza dei riferimenti culturali utilizzati per sostenere l'argomentazione.
  • Per il tema d'attualità: pertinenza del testo rispetto alla traccia e coerenza nella formulazione del titolo e dell'eventuale paragrafazione; sviluppo ordinato e lineare dell'esposizione; correttezza e articolazione delle conoscenze e dei riferimenti culturali.

Per il rispetto degli indicatori le commissioni possono assegnare un massimo di 60 punti, a cui si aggiungono massimo 40 punti per il rispetto degli obiettivi. Il voto, quindi in centesimi, deve essere poi ricondotto in ventesimi con l'opportuna proporzione (semplice divisione per 5 e arrotondamento). Una volta ottenuto il voto in ventesimi, questo deve essere convertito in quindicesimi (cioè il voto di quest'anno) con la tabella di conversione fornita dal Ministero dell'Istruzione insieme con l'ordinanza.  

Considerato che gli indicatori del Ministero non sono vere e proprie griglie di valutazione, nel 2020 diversi uffici scolastici hanno proposto le loro griglie di correzione (che trovate qui), divise a seconda della traccia della prima prova: analisi del testotesto argomentativo e tema d'attualità.  

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A proposito della prima prova, scopri i nostri pronostici sulle tracce: