Maturità 2021 in formula Covid: cosa aspettarsi

Di Redazione Studenti.

Maturità 2021 in formula Covid: il maxi orale potrebbe prendere il posto del format tradizionale (con due scritti e colloquio)

MATURITÀ 2021

Entro fine gennaio il Ministero dell'Istruzione darà qualche indicazione sulla maturità 2021, almeno per quanto riguarda le decisioni in merito alle materie della seconda prova - che entrerebbero di diritto nell'orale nel caso in cui non ci fossero gli scritti - e quelle rappresentate dai commissari esterni, ammesso che non si decida di optare per una commissione tutta interna come successo l'anno scorso. Nel frattempo in Francia e Gran Bretagna l'esame salta: il voto finale si baserà sulle valutazioni dei professori.

MATURITÀ, FORMULA COVID

Il Ministero può decidere di riproporre la formula utilizzata l'anno scorso per la maturità, che prevede l'eliminazione delle due prove scritte a favore di un maxi orale così strutturato: 

  • Presentazione dell'elaborato sulle discipline che sarebbero dovute essere quelle della seconda prova, ovvero un argomento concordato che sarà assegnato dai docenti.  
  • La discussione di un breve testo, già oggetto di studio nell’ambito dell’insegnamento di lingua e letteratura italiana.
  • Un materiale assegnato dalla commissione sempre coerente con il percorso fatto.
  • L'esposizione delle esperienze svolte nell'ambito del PCTO.
  • L'accertamento delle conoscenze relative a “Cittadinanza e Costituzione".

Mentre si discute della riapertura delle scuole a gennaio e si attendono news sulla maturità, cresce la petizione che chiede l'annullamento dell'esame di Stato.

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