Maturità 2020: le Invalsi sono da svolgere anche per gli esterni?

Di Maria Carola Pisano.

Maturità 2020: i test Invalsi sono obbligatori per l'ammissione ma il voto non conta. Anche gli esterni devono partecipare?

MATURITÀ 2020

Maturità 2020, gli esterni devono fare le prove Invalsi?
Maturità 2020, gli esterni devono fare le prove Invalsi? — Fonte: istock

Mentre continuano ad arrivare nuove informazioni sull'esame di maturità 2020 - come per esempio l'indizio che ci conferma che l'orale sarà più facile - gli studenti esterni continuano a chiedersi, anche sul gruppo Facebook dedicato alla maturità, se devono o meno fare le prove Invalsi, i test su scala nazionale che sono obbligatori per l'ammissione all'esame di Stato

ESAME MATURITÀ 2020

Mentre l'anno scorso le prove Invalsi non rappresentavano un requisito d'accesso alla maturità e quindi sia gli interni che gli esterni erano esonerati dalla partecipazione, quest'anno i test sono obbligatori per l'ammissione alla maturità 2020. Come specificato nella nota ministeriale 2197 del 25 novembre 2019, nella parte "Requisiti di ammissione all'esame", le prove Invalsi sono obbligatorie anche per i candidati esterni

PROVE INVALSI MATURITÀ 2020

Gli studenti che vogliono partecipare alla maturità 2020 dovranno quindi partecipare ai test Invalsi che quest'anno si svolgono dal 2 al 31 marzo mentre i candidati esterni lo faranno durante le date delle prove suppletive, dall'11 al 15 maggio, come recentemente riferito dall'Istituto Invalsi. Le prove, come di recente confermato anche dal Ministro dell'Istruzione Lucia Azzolina sono uno strumento di valutazione dello stato di salute della scuola e non sono un mezzo per valutare la preparazione degli studenti. La valutazione delle prove Invalsi non incide infatti in nessun modo nel voto finale dell'esame di Stato

Cosa aspettarsi dalle prove Invalsi? Ecco le nostre guide per lo svolgimento: