Maturità 2020: cosa significa fare l'esame "in conferenza personale"

Di Redazione Studenti.

Maturità 2020: cosa vuol dire fare l'esame in conferenza personale

MATURITA' 2020 IN PRESENZA

Maturità 2020 in conferenza personale
Maturità 2020 in conferenza personale — Fonte: istock

Durante la conferenza stampa di domenica 26 aprile il Premier Giuseppe Conte ha assicurato che la Ministra Azzolina lavora per garantire lo svolgimento degli esami di Stato in "conferenza personale". Questa affermazione è stata interpretata diversamente da alcuni studenti della maturità 2020 che, nel gruppo Facebook dedicato all'esame di Stato, hanno frainteso il termine "conferenza personale". L'esame sarà in presenza o online?

Le parole utilizzate dal Premier sono chiare: "Consentire l'esame di Stato in conferenza personale, in presenza, in piena sicurezza" e la Ministra dell'Istruzione, a margine della conferenza stampa, è ritornata sul tema, chiarendo: "Lavoriamo anche sugli Esami del secondo ciclo in presenza. Siamo convinti di poterli garantire in sicurezza, il comitato tecnico-scientifico ci ha dato il via libera. "

MAXI ORALE IN PRESENZA

Gli sforzi del MIUR si concentreranno sulla possibilità di far chiudere degnamente il percorso scolastico ai maturandi del 2020: non rimane che attendere l'ultima parola del Ministero in merito alle modalità con cui si svolgerà il maxi orale (qui un'ipotesi sulla struttura del colloquio) e sulla valutazione finale (l'orale potrebbe valere 60 o 50 punti) e sul peso dei crediti del triennio. La data di inizio invece dovrebbe coincidere - secondo le ultime novità - con quella precedentemente fissata per la prima prova: il 17 giugno.