Maturità 2020, confermate le modifiche all'esame

Di Maria Carola Pisano.

Maturità 2020, perché i due scenari sull'esame di Stato dipendono dalla data del 18 maggio

MATURITA' 2020, DUE SCENARI

Maturità 2020, confermati i due scenari del MIUR
Maturità 2020, confermati i due scenari del MIUR — Fonte: istock

Il decreto sulla scuola approvato il 5 aprile dal Consiglio dei Ministri conferma che la maturità 2020 sarà un esame di Stato più leggero e che le modalità di svolgimento dello stesso dipendono strettamente dalla data di rientro a scuola.

RIENTRO A SCUOLA ENTRO IL 18 MAGGIO

Se si dovesse rientrare a scuola entro il 18 maggio, la maturità si farà ma sarà light, e cioè composta da una prima prova ministeriale, una seconda diversa da classe a classe e un colloquio orale

RIENTRO A SCUOLA DOPO IL 18 MAGGIO

Se non fosse possibile invece svolgere la maturità in presenza, verranno eliminate le prove scritte e l'esame si limiterà a un unico colloquio orale che potrà essere valutato un massimo di 60 punti, in cui ci saranno anche esercizi da risolvere. 

COMMISSIONI MATURITA' 2020

Le commissioni saranno interne e l'unico membro esterno sarà il presidente. 

AMMISSIONE MATURITA' 2020

Cambiano anche i requisiti d'ammissione all'esame: gli studenti verranno tutti ammessi (ma questo non significa che saranno automaticamente promossi) e non saranno quindi più requisito d'ammissione l'alternanza scuola lavoro e le prove Invalsi.