Maturità 2019, prospettive future post diploma secondo AlmaDiploma

Di Maria Carola Pisano.

AlmaDiploma 2019, le prospettive future dei diplomati secondo il rapporto sulla condizione occupazionale e le scelte formative dei laureati

MATURITÀ 2019

Maturità 2019, le prospettive future degli studenti
Maturità 2019, le prospettive future degli studenti — Fonte: istock

Quali prospettive future per gli studenti che affronteranno la maturità 2019? A dirci in che direzione vanno le scelte dei diplomati è il Rapporto 2019 AlmaDiploma sulla condizione occupazionale e sulle scelte formative degli studenti che hanno superato l'esame di Stato nel 2017 e nel 2015. A un anno dalla maturità a continuare gli studi universitari è il 66,8% dei diplomati. Di questi il 51,1% si dedica esclusivamente allo studio, mentre il 15,7% lavora e frequenta l'università.

Le motivazioni alla base della scelta di continuare con l'università sono diverse:

  • Il 45% dei diplomati sceglie di iscriversi a un corso di laurea per migliorare le opportunità di trovare lavoro;
  • Il 30,2% è spinto dal desiderio di potenziare la propria formazione culturale;
  • Il 22,1% ritiene che la laurea sia necessaria per trovare lavoro;
  • L'1,1% si è iscritto perché non ha trovato alcun impiego.

Fra i diplomati che hanno scelto di non continuare la propria formazione il 29,3% indica come motivo principale la difficoltà di conciliare studio e lavoro. Il 24,8% non è interessato a proseguire mentre il 13% è interessato ad altro tipo di formazione. Si segnala che il 12,9% , invece, lamenta motivi economici.

SCELTE POST MATURITÀ: DA COSA SONO INFLUENZATE

I diplomati del 2017 hanno scelto le seguenti lauree:

  • Corso di laurea in area economico sociale (21,8%);
  • Umanistica (19,5%);
  • Ingegneria e architettura (18,5%);
  • Scientifica (16,4%).

Ciò che influenza la scelta di proseguire gli studi post maturità è soprattutto il contesto socio-economico e culturale familiare. Anche il titolo di studio dei genitori influenza la decisione: l’84,6% dei diplomati
provenienti da famiglie in cui almeno un genitore è laureato ha deciso di iscriversi all’università.