Maturità 2019, dal Miur tutti i chiarimenti sull'orale

Di Maria Carola Pisano.

Maturità 2019, il Miur si è finalmente pronunciato sull'orale. Ecco cosa sapere sul colloquio, sulle domande e sulle buste della commissione

MATURITÀ 2019, NOVITÀ

Orale maturità 2019: il Miur ha chiarito tutti gli spetti dell'orale
Orale maturità 2019: il Miur ha chiarito tutti gli spetti dell'orale — Fonte: istock

Il Ministero dell'Istruzione, a poche settimane dall'inizio della maturità 2019, ha chiarito gli aspetti che riguardano l'orale: dalla preparazione delle buste alla struttura del colloquio stesso. La nota del 6 maggio del MIUR scioglie quindi i dubbi e rivela informazioni importanti sul colloquio finale dell'esame di Stato 2019

ESAMI DI STATO 2019, MIUR: LA NOTA DEL 6 MAGGIO

Il Ministero dell'Istruzione ribadisce nella nota del 6 maggio 2019 le finalità del colloquio di maturità e il carattere pluridisciplinare. L'esame orale della maturità 2019 ha la finalità di sviluppare una interlocuzione coerente con il profilo di uscita, non perdendo di vista ma valorizzando i nuclei delle discipline, i cui contenuti rappresentano la base fondamentale per l'acquisizione delle competenze.

ORALE MATURITÀ 2019, BUSTE

Come indicato nelle regole della nuova maturità 2019 il colloquio viene avviato con l'analisi e il commento del materiale che la commissione propone al candidato per poi svilupparsi in una più ampia discussione di carattere pluridisciplinare. La scelta dei materiali da inserire nelle buste dell'orale deve favorire quindi la trattazione dei nodi concettuali delle diverse discipline. I materiali delle buste possono essere: 

  • testi (es. brani in poesia o in prosa, in lingua italiana o straniera);
  • documenti (es. spunti tratti da giornali o riviste, foto di beni artistici e monumenti, riproduzioni di opere
    d’arte, ma anche grafici, tabelle con dati significativi, etc.);
  • esperienze e progetti (es.: spunti tratti anche dal documento del consiglio di classe)
  • problemi (es.: situazioni problematiche legate alla specificità dell’indirizzo, semplici casi pratici e
    professionali).

Durante la riunione preliminare la commissione deve individuare i criteri alla base della scelta e la tipologia dei materiali da inserire nelle buste. Tra questi criteri che i commissari devono stabilire, il Miur raccomanda loro di tenere conto dei seguenti:

  • coerenza con gli obiettivi del profilo educativo, culturale e professionale;
  • coerenza con il percorso didattico svolto (con il documento del 15 maggio);
  • possibilità di trarre spunti per un colloquio pluridisciplinare. 

Il materiale delle buste non dovrà essere costituito da domande o serie di domande ma deve consentire al maturando di condurre il colloquio di maturità 2019 in modo personale, sulla base delle proprie competenze e conoscenze

Non tutte le aree disciplinari potranno agganciarsi al materiale all'interno della bista pertanto i commissari delle discipline potranno inserire con altro tipo di domande nello svolgimento del colloquio. 

MATURITÀ, DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO

Per la scelta dei materiali da inserire nelle buste la commissione di maturità dovrà attenersi al documento del 15 maggio in cui dovranno essere indicati non solo gli argomenti affrontati in classe, ma anche le attività, i progetti e le esperienze affrontate dalla classe (inclusi alternanza scuola lavoro e Cittadinanza e Costituzione).

COLLOQUIO ESAME DI STATO: STRUTTURA

Lo svolgimento dell'orale maturità 2019 sarà suddiviso in 4 parti:

  • L'avvio dal materiale estratto con la trattazione pluridisciplinare;
  • l'esposizione della relazione sull'alternanza scuola lavoro;
  • l'accertamente delle conoscenze e competenze maturante all'interno dell'attività di Cittadinanza e Costituzione;
  • la discussione delle prove scritte. 

Tutto quello che devi sapere sulla maturità 2019 e sul colloquio orale: