Maturità 2019, novità all'orale: arriva il sorteggio

Di Maria Carola Pisano.

Maturità 2019: il Miur predispone il colloquio orale. Ecco come andrà

MATURITÀ 2019, ORALE

Maturità 2019: la novità pazzesca sull'orale
Maturità 2019: la novità pazzesca sull'orale — Fonte: istock

Il 18 gennaio il Miur ha fatto sapere le materie della seconda prova e quelle affidate ai docenti esterni. Con il decreto del 18 gennaio il Ministero ha aggiunto un importante tassello alle notizie sull'esame di Stato perché ha comunicato anche le modalità di svolgimento del colloquio della maturità 2019. Le uniche certezze finora riguardavano quello che non ci sarebbe stato, e cioè la tesina. Ora il Ministero sembra introdurre una nuova modalità del tutto inaspettata che non ha riscosso particolare gradimento tra gli studenti, tanto da diventare uno dei motivi che hanno scatenato una petizione degli studenti con l'obiettivo di cambiare l'esame di Stato. 

CITTADINANZA E COSTITUZIONE ESAME DI STATO 2019

Il Decreto Ministeriale del 18 gennaio 2019 con il quale il Miur definisce materie esterne e materie della seconda prova - spoiler: quest'anno molti scritti saranno multidisciplinari, compreso quello dello scientifico - si occupa anche degli aspetti riguardanti l'orale di maturità. Il colloquio si svolgerà come segue:

  • la commissione propone ai maturandi di analizzare testi, documenti, esperienze, progetti e problemi;
  • il candidato espone - mediante breve relazione e/o elaborato multimediale - le esperienze svolte nell'ambito dei percorsi per le competenze trasversali e l'orientamento;
  • una parte del colloquio sarà dedicata ai progetti svolti nell'ambito di Cittadinanza e Costituzione.

Saranno i commissari a scegliere i documenti e i materiali dai quali partire e dovranno essere materiali utili a favorire la trattazione di diverse discipline. Per quanto riguarda la lingua straniera le competenze del maturando verranno accertate qualora in commissione ci fosse il docente in qualità di membro interno.

ORALE 2019: LA NOVITÀ

Ma la novità non riguarda tanto la forma del colloquio maturità 2019 quanto il contenuto. Come leggiamo nel DM infatti:

"La commissione d'esame dedica un'apposita sessione alla preparazione del colloquio. Nel corso di tale sessione, la commissione provvede per ogni classe, in coerenza con il percorso didattico illustrato nel documento del  consiglio di classe, alla predisposizione dei materiali di cui al comma 1 da proporre in numero pari a quello dei candidati da esaminare nella classe/commissione aumentato di due. Il giorno della prova orale il candidato sorteggerà i materiali sulla base dei quali verrà condotto il  colloquio. Le modalità di sorteggio saranno previste in modo da evitare la riproposizione degli stessi materiali a diversi candidati."

Saranno quindi gli studenti stessi a sorteggiare i materiali alla base del colloquio di maturità 2019. Insomma, è proprio il caso di dirlo: non siamo sicuri che, alla luce delle modalità dell'orale dell'esame di Stato, sia la seconda prova multidisciplinare a incutere più timore agli studenti.

MATERIE SECONDA PROVA 2019, COSA SAPERE