Maturità 2019, prima prova: le dritte per il testo argomentativo

Di Maria Carola Pisano.

Maturità 2019, prima prova: le linee guida del linguista Serianni che ti aiuteranno nello svolgimento del testo argomentativo, traccia del primo scritto

MATURITÀ 2019, PRIMA PROVA

Maturità 2019, prima prova: i consigli di Serianni per il testo argomentativo
Maturità 2019, prima prova: i consigli di Serianni per il testo argomentativo — Fonte: istock

Le linee guida per le nuove tracce della maturità 2019 sono state indicate dalla task force del Ministero guidata dal prof Luca Serianni che, in un'intervista con la Bottega di Italiano dell'Associazione Diesse ha parlato diffusamente delle ragioni alla base della scelta di determinate tracce. Come sappiamo, in prima prova 2019 debutteranno tre tipologie di tipologie: analisi del testo, il testo argomentativo e il tema d'attualità per un totale di 7 tracce. Il testo argomentativo rimpiazza il ruolo del tradizionale saggio breve e chiederà ai maturandi un singolo testo compiuto e un estratto da un testo più ampio, chiedendone l'interpretazione seguita da una riflessione dello studente.

PRIMA PROVA 2019, TESTO ARGOMENTATIVO

Durante l'intervista il linguista Luca Serianni entra nel merito proprio del testo argomentativo: "Con il testo argomentativo abbiamo voluto sottolineare l'esigenza che il discorso abbia un suo filo logico, una sua sequenzialità. Reagire all’esigenza di riempire comunque le pagine bianche per evitare l’ovvia paura del foglio bianco. Il testo argomentativo non deve essere strutturato attraverso una meccanicità di tesi e antitesi. Questo non avviene con i testi argomentativi con i quali ci confrontiamo tutti i giorni come gli editoriali."

Secondo Serianni il testo argomentativo può essere sì libero da una struttura rigida e precisa ma, allo stesso tempo, chiede allo studente di fare affidamento sulle proprie competenze e sulla sua creatività di scrittura. Le riflessioni devono essere strutturate secondo una sequenza e collegate razionalmente.

ANALISI DEL TESTO, PRIMA PROVA 2019

Nell'intervista si chiede a Serianni anche cosa si intende per commento, parte aggiunta alla traccia di analisi del testo a partire da quest'anno. "Se l'interpretazione del testo si traduce nella sola parafrasi, c'è il rischio di impoverire il discorso". Il commento deve essere quindi "un'occasione per interagire con il testo dell’esperienza culturale che lo studente dovrebbe avere accumulato studiando anche le altre materie, ad esempio storia". Storia che, Serianni tiene a ribadire, "è una disciplina che attraversa tutte le tracce delle prove d'italiano ed è fondamentale nella costruzione culturale del curriculum dello studente alla fine della scuola superiore."

Problemi con le nuove tracce? Scopri i nostri suggerimenti per lo svolgimento di ciascuna:

  • Traccia A, analisi del testo
    Secondo gli studenti la traccia di maturità più difficile. Ecco i nostri consigli per non farsi prendere dal panico
  • Traccia B, testo argomentativo
    Una delle tracce più temute, ma che può dare grandi soddisfazioni se si padroneggia la materia. Allo studio devi pensarci tu, ma i consigli per strutturarla come si deve te li diamo noi
  • Traccia C, il tema di attualità
    Considerata la traccia più semplice, nasconde in realtà delle insidie. Ecco come affrontarla al meglio

Ed ecco invece le soluzioni:

  • Tema argomentativo
    Soluzioni simulazioni prima prova: un vademecum sul testo argomentativo