Maturità 2019, le curiosità sull'esame di Stato che non ti aspetti

Di Redazione Studenti.

Maturità 2019: quattro curiosità che forse non ti aspetti sull'esame. Dallo storico rinvio del 1976 ai riferimenti cinematografici

MATURITÀ 2019, CURIOSITÀ SULL'ESAME DI STATO

Maturità 2019, le curiosità che non ti aspetti sull'esame di Stato
Maturità 2019, le curiosità che non ti aspetti sull'esame di Stato — Fonte: istock

Il 19 giugno l'esame di maturità 2019 prenderà ufficialmente il via con la prima prova, lo scritto ministeriale di italiano, e continuerà il giorno successivo con la seconda prova. L'esame di Stato è quello conclusivo del ciclo di studi superiori di secondo grado, anche chiamata scuola superiore, e il suo superamento è necessario per ottenere il diploma. A proposito della maturità, sapete che ci sono delle curiosità sull'esame che forse non tutti conoscono? 

ESAME DI STATO 2019

  1. Non si chiama esame di maturità: il nome ufficiale attuale è "esame di Stato conclusivo del corso di studio di istruzione secondaria superiore". Noto anche come esame di Stato, l'insieme di prove che chiamiamo esame di maturità, si chiamava così fino all'anno scolastico 1997-1998. 
  2. Perché esame di maturità? Perché simboleggia anche un rito di passaggio: quello dall'adolescenza all'età adulta, quella in cui ci si concentra nel lavoro o nell'università. 
  3. Nel 1976 la prima prova di maturità è stata rinviata. La leggenda narra che uno sconosciuto telefonò alla preside di una scuola superiore, convincendola ad aprire il plico inviato dal Ministero. A causa di questo incoveniente venne rimandata la prima prova al giorno dopo la seconda e la maturità cominciò con un giorno di ritardo. 
  4. L'esame di maturità è stato più volte protagonista al cinema. Oltre al più conosciuto Notte prima degli esami - con l'indimenticabile colonna sonora di Antonello Venditti -, la maturità è stata affrontata anche nei film, tra gli altri, Ecce bombo, Ovosodo, Che ne sarà di noi, Tre metri sopra il cielo, Immaturi. 

Affronta la maturità 2019 con il giusto spirito, ecco i nostri consigli per limitare i disturbi dell'ansia da prestazione: